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lunedì, 20 Maggio 2024

“L’attivista No Tav non fu molestata”: il gip archivia il caso di Marta

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Per il gip di Torino Rosanna La Rosa il racconto dell’attivista No Tav che sarebbe stata palpeggiata da dei poliziotti non è attendibile. Per questo il giudice ha chiesto l’archiviazione per i tre agenti indagati.
I fatti risalgono alla notte tra il 19 e il 20 luglio 2013 quando la donna, Marta, venne fermata assieme ad altri attivisti che si trovavano nell’area del cantiere di Chiomonte. Durante quella notte la giovane sarebbe stata insultata e palpeggiata da tre poliziotti contro i quali ha sporto denuncia sebbene loro abbiano sempre respinto le accuse.
Ora la decisione del gip che ha ritenuto la ricostruzione fatta da Marta di quella notte non attendibile così come, spiega il giudice, non è stato trovato nessun testimone né video che riprenda l’episodio. Non solo. Per il gip La Rosa «nelle parole della giovane è evidente una certa contrapposizione ideologica della denunciante alle forze dell’ordine».

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