15.3 C
Torino
giovedì, 9 Aprile 2020

La guerra dei fast food Unito. Atto III

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Buoni spesa Torino, ecco il link per fare la richiesta online

Come aveva annunciato previsto la sindaca Chiara Appendino ci sono stati dei problemi iniziali dovuti alle troppe entrate nel sito predisposto per la richiesta...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Incendio in centro a Torino, in fiamme un negozio di fiori (VIDEO)

Le fiamme hanno avvolto il negozio di fiori sintetici, in via Santa Teresa, in pieno centro a Torino. A pochi metri da un supermercato....

Fallimento Scarpe & Scarpe, Fisascat Cisl Torino-Piemonte: “Rispetto per i dipendenti”

La Fisascat Cisl Torino-Piemonte commenta il rischio di fallimento della ditta Scarpe & Scarpe di Torino, chiedendo "rispetto e attenzione per i dipendenti" che...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Scritto da Michele Paolino

Un centinaio di studenti universitari oggi ha risposto all’Atto III di “Noi restiamo Torino” che, dopo le proteste delle scorse settimane contro le recenti aperture dei fast-food nei locali dell’Università torinese, ha organizzato un pranzo sociale davanti alla Palazzina Aldo Moro, di via Verdi.
Alle 13 i manifestanti si sono raggruppati davanti al Burger King, dove la protesta era iniziata due giovedì fa. Hanno aperto i tavolini e hanno deciso di pranzare col cibo portato da casa davanti al luogo nel quale erano provati ad entrare al grido di “fuori i privati dall’Università”.

Dopo aver finito il pasto gli studenti hanno iniziato un corteo per le vie cittadine. Non sono mancati attimi di tensione in via Po, quando i reparti mobili della polizia hanno impedito l’accesso su via Sant’Ottavio dove c’è anche un McDonald’s
Il corteo è riuscito a raggiungere di nuovo il Burger King passando nelle vie adiacenti alla Mole Antonelliana. Anche qui gli studenti si sono fronteggiati con le forze dell’ordine
e alcuni manifestanti sono stati fermati per un lancio di uova contro le vetrine del fast-food.
Infine il gruppo di è diviso tra chi voleva dirigersi verso il vicino Campus Einaudi e chi voleva entrare a Palazzo Nuovo per un’assemblea in cui discutere delle prossime mosse.
Appuntamento giovedì prossimo, ovvero quello che sarà l’atto IV.

foto di ©Rawsht Twana

 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

- Advertisement -Nuova Società - sponsor
- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Primo Piano

Coronavirus, Governo Conte verso la proroga delle restrizioni fino al 3 maggio

Il governo va verso il prolungamento del lockdown fino al 3 maggio. E' quanto si apprende da fonti sindacali al termine del vertice tra...

In Piemonte i guariti di oggi sono il doppio dei decessi

Altri 133 guariti in Piemonte, che arrivano oggi a quota 865 in tutta la Regione. 56 (+6) in provincia di Alessandria, 45 (+4) in...

Piemonte, Cirio chiude i supermercati per Pasqua e Pasquetta

Niente spesa nei supermercati per Pasqua e Pasquetta. Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha firmato l'ordinanza che stabilisce la chiusura dei supermercati...

Coronavirus, Unione industriale Torino: “Mascherine bloccate da Inail”

L'Unione Industriale di Torino ha acquistato un ingente carico di mascherine per le imprese associate, 300.000 sono state importate dall'estero, ma forti ritardi burocratici...

Coronavirus, in Piemonte allarme usura

“La grave crisi di liquidità causata dall’emergenza Covid-19 è un terreno che anche in Piemonte potrebbe rivelarsi fertile per gli usurai”. La denuncia arriva...
- Advertisement -Nuova Società - sponsor