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giovedì, 23 Maggio 2024

La cartografia satellitare di Ithaca per aiutare la Regione Piemonte nell’emergenza Coronavirus

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Cartografia a sostegno dell’emergenza Coronavirus. La Regione Piemonte ha attivato il servizio Copernicus Emergency Management Service (EMS), che permetterà la realizzazione di cartografia di emergenza a supporto delle operazioni di contrasto alla pandemia Covid-19. La produzione dei dati sarà affidata all’Associazione Ithaca, ente partecipato del Politecnico di Torino e dalla Compagnia di San Paolo, che eroga il servizio nell’ambito di un consorzio internazionale coordinato dalla società E-geos.

Obbiettivo del progetto quello di raccogliere dati satellitari di altissima risoluzione (30-50 cm al suolo) sull’area torinese per riuscire così a tracciare sulla carta le strutture temporanee di carattere sanitario esistenti e tutti i luoghi in cui possa crearsi assembramento, come mercati, parchi, luoghi di ritrovo, ecc.. . Avere a disposizione queste informazioni, georeferenziate e aggiornate, rappresenta un utile strumento per gestire l’emergenza sia per quanto riguarda l’operatività degli spazi medici che per l’organizzazione della vita sociale nei prossimi mesi.

“La nostra Associazione, eccellenza tecnologica ed esempio della proficua collaborazione tra Politecnico di Torino e Compagnia di San Paolo, vuole essere al fianco della Regione Piemonte e degli altri enti territoriali e contribuire operativamente nel loro supporto, come peraltro già testimoniato dagli 8 anni di attività no-stop 0-24h svolti nell’ambito del servizio Copernicus EMS” ha spiegato il presidente di Ithaca, Stefano Corganti. Mentre il direttore di Ithaca Piero Boccardo, ha aggiunto come “a seguito dell’attivazione del servizio da parte del DPC, partono le attività di preparazione alla produzione della cartografia di emergenza. Questa rappresenta la prima attivazione mondiale del servizio Copernicus EMS a seguito dell’emergenza COVID-19 e potrà rappresentare un utile esempio di una possibile massiccia operazione di acquisizione di dati satellitari a livello nazionale ed europeo che sarà fondamentale per la gestione dei prossimi mesi”.

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