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sabato, 25 Maggio 2024

Juve-Napoli sfida già calda. Bianconeri in emergenza difensiva, nel Napoli torna Britos

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

«Per me la Juve rimane la favorita allo scudetto». Per il tecnico del Napoli Rafa Benitez quindi, il pericolo più grande sarà domani sera nella bolgia dello Juventus Stadium. «La Juve è forte – continua Benitez – dovremo fare di tutto per tenerli a bada. Dovremo mostrare da subito carattere, molto dipenderà da noi, da come scenderemo in campo».
Anche Antonio Conte sa che non bisogna sottovalutare l’avversario: «L’anno scorso il Napoli è arrivato secondo. Quest’anno ha venduto Cavani per 60 milioni e ha fatto una campagna acquisti per 90 milioni, acquisendo giocatori come Higuain e Callejon, giocatori di livello assoluti, degni di giocare nel Real Madrid. Quindi se non vince lo scudetto quest’anno, Benitez non ha fatto niente».
Conte accende la sfida con i partenopei: «Domani una delle due “seconde” non sarà più tale. Perché un dato è certo: sia noi sia il Napoli giocheremo per vincere». «Benitez dice che il Napoli è al 75 per cento, e la cosa mi preoccupa – continua il tecnico salentino – Perché è secondo a pari punti con noi dietro alla Roma. Mi chiedo cosa sarà capace di fare quando sarà al 100 per cento. Non ci sarà campionato. Noi siamo già al 100%, stiamo viaggiando belli spediti. Higuain – ha detto ancora – è un calciatore di livello superiore, e anche noi abbiamo cercato di prenderlo. È costato 40 milioni, e questo dice tutto: è un giocatore che “sente” l’area come pochi, cerca sempre il gol». Come Tevez? «Anche Carlitos ha il senso del gol, ma gli piace anche infilarsi tra le linee, cercare l’assist».
La Juve scenderà in campo in emergenza difensiva: Chiellini è vittima di un fastidio muscolare, Caceres ha risposto alla chiamata della sua Nazionale. Indisponibili anche Lichtsteiner e Vucinic. Largo quindi a Ogbonna e Isla in difesa, mentre in attacco confermata la coppia Tevez-Llorente. Quest’ultimo, secondo Conte, può e deve migliorarsi ancora: «Dipende solo da lui, si deve meritare il posto in squadra. Finora è stato fortunato perché ha sfruttato al meglio gli infortuni dei suoi concorrenti».
Nel Napoli torna Miguel Anel Britos: il difensore uruguayano ha completamente superato la lussazione alla spalla subita durante la partita contro la Roma del 20 ottobre scorso. A Torino dovrebbe partire dalla panchina, lasciando spazio in campo alla coppia di centrali delle ultime uscite, Albiol-Fernandez.
Mancano ancora 26 partite prima della fine del campionato, ma quelli conquistati domani potrebbero essere i punti decisivi per alzare lo scudetto. La Roma intanto vede tre punti quasi sicuri contro il Sassuolo, che nonostante la forza di Berardi naviga in cattive acque in fondo alla classifica. Comunque vada, i giallorossi gongolano: una delle due più pericolose inseguitrici sta per essere messa a tacere dall’altra.

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