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venerdì, 24 Maggio 2024

Indietro gli orologi ma non per la Ztl a Torino: il Comune se ne dimentica

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Come ogni ultima domenica del mese anche il 28 ottobre è la domenica ecologica, in cui le auto non possono circolare in Ztl dalle 10 alle 18.
Una misura fortemente voluta dalla giunta Appendino che ha da sempre fatto della mobilità sostenibile un cavallo di battaglia. Ma la stessa attenzione dedicata allo stop alle auto non l’hanno avuta per il passaggio da ora legale a ora solare. È così accade che se il blocco auto doveva iniziare alle 10, chi si è trovato a transitare in Ztl prima di quell’ora si è trovato di fronte a cartelli di divieto e telecamere pronte a riprendere il passaggio.
La denuncia arriva dal capogruppo della Lega in consiglio comunale Fabrizio Ricca che fa notare come il varco Ztl alle 9.30 segnalava gia l’accesso vietato mentre a fianco un cartello annunciava che la domenica ecologica sarebbe stata tra le 10 e le 18. Un’incongruenza dovuta al fatto che questa notte le lancette dell’orologio sono tornate indietro di un’ora, ma che crea non poco disagio a chi è entrato questa mattina in Ztl e ora rischia la contravvenzione.
«Il Comune si dimentica di portare indietro l’ora. Direi che qualcuno ci deve un po’ di spiegazioni e che spieghi come togliere le multe» commenta Ricca.
Insomma a Palazzo di Città sono molto attenti alla mobilità sostenibile un po’ meno a sincronizzare le lancette dell’orologio.
 

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