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giovedì, 18 Luglio 2024

Il Torino Pride festeggia e spegne dieci candeline: “Il domani ci appartiene”

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di Moreno D’angelo

SI faranno le cose in grande per l’edizione 2016 del Torino Pride che quest’anno compie dieci anni e non dimentica la strage di Orlando. Ci saranno Platinette, che condurrà l’hapening musicale, con ospiti come Levante, Dolcenera, i Perturbazione, Carlo Gabardini, il coro del Teatro Regio che eseguirà due arie della Carmen con la soprano Gabriella Sborgi.

L’ormai tradizionale e sfilata per la città è in programma per il 9 luglio da via San Donato a Piazza Castello, insieme a un grande happening musicale in piazza San Carlo.

I festeggiamenti inizieranno il due luglio con il party ufficiale di finanziamento,l’allestimento del “Right Village” e una mostra fotografica alla Fondazione Merz con asta a favore di Casa Oz. Nel ricco cartellone è in programma anche la conferenza internazionale sui diritti nell’Europa Balcanica. Terre in cui il mondo gay è ancora oggetto di forti discriminazioni.

Tra le caratteristiche di questa manifestazione emerge lo sguardo al futuro sintetizzate dallo slogan: “Il domani ci appartiene” e da un logo con un bimbo sorridente sotto un asciugamano arcobaleno.

Per ribadire il senso del futuro e la vicinanza ai bambini, dopo le tante polemiche in chiave step child adoption, il carro del Coordinamento Torino Pride che apriràil festoso corteo, su uno dei bus turistici di Torino City-sightseeing, sarà allestito da un gruppo di bambini. «Oggi viviamo un momento importante con l’approvazione della legge sulle unioni civili che è sicuramente un primo passo» – a parlare Alessandro Battaglia coordinatore del Torino Pride – che precisa:

«Ma il punto d’arrivo è il matrimonio ugualitario per dare anche un riconoscimento ai bambini delle famiglie omoparentali che oggi non ce l’hanno. E questa deve continuare a essere una battaglia di tutti». Monica Cerutti, assessore alle Pari Opportunità della Regione Piemonte, ha sottolineato i passi fatti dalla Regione con l’approvazione della legge contro ogni discriminazione:«Qualcosa si è mosso ma ci sono ancora vuoti e lacune per cui vogliamo continuare ad andare avanti per il riconoscimento di quelli che sono diritti delle persone». Alla presentazione della manifestazione, che animerà e colorerà le strade di Torino di orgoglio omosessuale, era presente la neo sindaca Chiara Appendino con il nuovo assessore alle Pari Opportunità Marco Alessandro Giusta insieme alla ex assessore Ilda Curti.

Anche quest’anno al Pride partecipa la banda della polizia municipale e Gtt sostiene l’iniziativa con la trasmissione del video promozionale sugli schermi della metro.

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