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martedì, 13 Aprile 2021

I lavori più adatti allo smart working

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In alcuni paesi molte aziende avevano già intrapreso la strada che portava a un alleggerimento dei costi legati al lavoro svolto tradizionalmente all’interno di uffici, optando, quando possibile, per quello che viene definito smart working, e che a causa delle necessità legate all’emergenza sanitaria in corso, è diventato un fenomeno molto discusso in tutto il mondo. Questo tipo di modalità comporta dei chiari vantaggi sia per l’azienda che per il lavoratore, e permette di ottimizzare le spese, riducendo lo stress e l’impatto sull’ambiente, senza influire sulla produttività. Le categorie di lavori che si possono svolgere comodamente da casa sono tante è sono principalmente quelle incentrate sull’utilizzo del computer. Andiamo a scoprire quali sono le più importanti.

1. Sviluppatori Web

I web designer e gli sviluppatori web sono quelli che più di tutti possono essere produttivi all’interno del proprio contesto domestico. Quello di cui hanno bisogno è un PC performante e uno spazio di lavoro che non deve essere esageratamente grande ed attrezzato. Le figure che operano in questo settore sono in continua crescita e nei prossimi anni il trend verrà confermato. Per questo seguire il corso intensivo di coding di aulab rappresenta un’ottima scelta per accrescere le proprie competenze in questo campo, anche partendo da zero, e per trovare degli sbocchi a livello lavorativo. Nello specifico il coding bootcamp Hackademy organizzato dall’azienda italiana, è una full immersion intensiva basata sulle tecnologie più moderne utilizzate nello sviluppo web oggi. 

2. Assistenti virtuali

Un assistente virtuale ha compiti principalmente amministrativi e di gestione del rapporto coi clienti con l’obiettivo di rispondere a ogni esigenza tecnica o legata ad aspetti commerciali. Per questo tipo di lavoro occorrerà un accesso alla rete, dei software gestionali per l’accesso ai database e un client per le telefonate in entrata e in uscita. La stabilità della connessione è un aspetto irrinunciabile e potrebbe penalizzare quelle zone con una copertura ancora approssimativa.

3. Traduttori

Per chi ha delle conoscenze linguistiche avanzate e una preparazione specifica in traduzione e interpretariato, lavorare da casa può essere uno sbocco concreto. Le offerte di occupazione possono arrivare sia dal settore pubblico che quello privato, reperibili sia tramite siti dedicati ai freelance, sia attraverso quelle piattaforme ideate appositamente per queste figure lavorative.

4. Consulenti familiari e matrimoniali

Questo tipo di attività di consulenza normalmente si svolgono di persona negli studi privati del professionista, ma sfruttando la risorsa delle videoconferenze è possibile aumentare il raggio d’azione della professione, adattando i propri orari alle esigenze del cliente, con la possibilità di continuare il percorso anche a distanza, sia per quelle persone che vivono nella stessa città, e a maggior ragione per quelli che vivono lontani e che, anche in condizioni normali, sarebbero impossibilitati a recarsi presso lo studio.  Anche in questo caso, la qualità video e audio è fondamentale per non avere problemi di comunicazione.

5. Insegnanti

La didattica a distanza è al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica da quando è scoppiata la pandemia, e la chiusura delle scuole sta sicuramente avendo degli effetti deleteri sul percorso formativo degli studenti. Ma la possibilità di insegnare a distanza non dev’essere demonizzata e andrebbe valorizzata, soprattutto in alcune circostanze, come quella delle lezioni private che prevedono l’interazione con un numero limitato di utenti. La richiesta di insegnanti privati è sempre più elevata e l’accesso alla rete permette di eliminare gli ostacoli legati alla distanza.

6. Esperti in social media

Si tratta di una figura sempre più richiesta, soprattutto dalle aziende che puntano a rendere più efficace la la propria presenza su piattaforme social come Facebook, Twitter o Instagram. Gli specialisti del settore operano quasi esclusivamente online e per questo motivo questo tipo di lavoro è perfetto per essere svolto da casa e con orari flessibili e personalizzati.  


7. Scrittori/editori

L’informazione viaggia veloce grazie alla rete e la pandemia ha dimostrato che per fare andare avanti le redazioni dei giornali più famosi non è necessario che tutti i collaboratori siano davanti alla propria scrivania. Per le riunioni bastano le videoconferenze, mentre per i pezzi il proprio PC funziona quanto quello presente in ufficio. A maggior ragione per chi ha un blog, per gli scrittori o per i freelancer, operare da casa è una dimensione quasi abituale e irrinunciabile, che permette di concentrarsi al meglio sui contenuti e sulle scadenze.

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