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lunedì, 15 Luglio 2024

“Here” alla Cavallerizza, diffida agli occupanti: la struttura non è in sicurezza

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.
  1. di Giulia Zanotti

La Soprintendenza dei Beni culturali di Torino diffida gli occupanti della Cavallerizza: quegli spazi non sono in sicurezza. In questi giorni si svolge in via Verdi 9 la manifestazione “Here”, che ha preso il via il 19 maggio e terminerà il 28. Più di quattrocento artisti provenienti da tutto il mondo che in nome dell’arte e della cultura s’incontrano alla Cavallerizza. “La più grande mostra di artisti indipendenti” come scrivono nell’evento gli occupanti. Peccato, come detto, per la diffida, dovuta a preoccupazione sulla sicurezza dei luoghi.

«Sono arrivate da professionisti lettere di attenzione alla solidità statica della scala. Abbiamo fatto sopralluoghi raccogliendo pareri tecnici diversi. È emersa una situazione che richiede ulteriori approfondimenti. Abbiamo sconsigliato in via precauzionale l’uso della scala. Abbiamo anche provveduto a piccole manutenzioni e messa in sicurezza dei fronti esterni. Stiamo lavorando per un progetto e un intervento complessivo di restauro e messa in sicurezza dell’edificio di concerto con gli organismi di controllo deputati e con i cittadini che ne propongono usi collettivi» ha spiegato Guido Montanari, vicesindaco e assessore all’Urbanistica.

D’altronde già nella primavera del 2016 i controlli eseguiti dai tecnici del Comune avevano fatto emergere i pericoli legati alla stabilità della scala. E in quell’occasione avevano anche affisso dei cartelli che segnalavano il problema. E la stessa Soprintendente Luisa Papotti ha più volte sottolineato come non sia tollerabile che alla Cavallerizza si vada contro le norme in materia di sicurezza.
Dunque, gli occupanti e gli organizzatori verrebbero diffidati dall’utilizzo della struttura per la pericolosità della scala di accesso soprattutto in presenza di un pubblico numeroso come quello previsto per “Here”. Dal canto loro però in risposta alle preoccupazioni dei tecnici chi gestisce la Cavallerizza occupata porta una perizia dell’architetto Giovanni Brino, lo stesso che ha seguito i lavori di restauro di Porta Nuova, in cui si esclude ogni pericolo strutturale legato alla scala.

(Foto proveniente dalla cartella stampa di “Here”)

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