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venerdì, 19 Luglio 2024

Hell's Kitchen ora è Cracco il protagonista

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Nei due episodi, settimo e ottavo, di Hell’s Kitchen Italia è Carlo Cracco il protagonista indiscusso. Un pò come per Gordon Ramsay, Cracco si cuce il programma sul suo camice e mette sotto pressione i concorrenti che continuano a vacillare sotto i suoi colpi.
Escono Lillo e il nuovo entrato Tommaso, che catapultato da un altro mondo, se ne va abbracciando e baciando Cracco, come nessuno aveva fatto mai, guadagnando il raro sorriso dello chef più amato d’Italia.
Il primo episodio vede materializzarsi la punizione impartita alle due brigate dai servizi precedenti e il ristorante “dell’inferno” apre anche a pranzo con una sorpresa: i commensali sono bambini che pieno di fame ed entusiasmo devastano la sala mettendo in seria difficoltà il maître  Luchino. In cucina non è diverso, la prova richiede velocità ma come sempre anche alta qualità, infatti Cracco non si accontenta di patatine e hamburgher qualsiasi, le vuole e perfette e sopratutto Tommaso non ci riesce.
A tempo di record il servizio giunge alla fine e vince la squadra rossa aggiudicandosi un pomeriggio in un parco acquatico, per i blu invece, la punizione è la pulizia della sala, simile alla sala di una festa di compleanno.
Il servizio serale mette in evidenza i limiti di sempre accentuati da un Cracco in splendida forma che lancia ingredienti come se piovesse. E’ Sybil ad essere presa di mira dallo Chef stellato, che la tiene sotto pressione ma regge bene. Esce Tommaso, come era giusto, con un faccia a faccia con Cracco che culmina con un mega abbraccio e un sorriso da parte dello Chef.
L’ottava puntata si apre in esterna, con le brigate in un supermercato milanese a confrontarsi sui cibi regionali. Per la prova dovranno fare la spesa per il proprio menù e poi solo due, uno per squadra, verranno messi ai fornelli da Cracco. Tra Matteo e Gene per la squadra blu e Laura e Sybl per la squadra rossa, cucinano Matteo e Sybil e la prova se la aggiudica la squadra blu, con il piatto a base di porchetta di Matteo, che potrà scegliere uno degli ingredienti del piatto preparato da inserire nel menu della cena. Non solo per i vincitori ci sarà una degustazione di vini regionali in una rinomata cantina per i rossi, che hanno perso la prova, pulizie della cucina e preparazione e cottura del pane per il ristorante di Hell’s Kitchen.
Il servizio per la sera sarà particolare le due squadre dovranno autogestirsi postazioni e inserire nuovi piatti, da loro ideati, nel menù. Le scelte non esaltano Cracco sopratutto quella di Matteo che si avventura in un uovo sodo fritto che risulta una scelta azzardata a cospetto dello Chef d’Italia più famoso per l’uovo. Il risultato poi è pessimo, le uova sono tutte sode e Matteo ripara con un nuovo al padellino…
Tra le due squadre sono scintille e l’aver creato un menù loro li mette in competizione ulteriore; i clienti infatti premiano con la scelta la squadra rossa, i blu patiscono e nessun piatto brilla. Lillo è forse il peggiore, perde la pazienza e i suoi gnocchi gratinati sono brutti e si presentano male. Perdono i blu, Lillo si autonomina e Gene convince di più Cracco che elimina il primo.
I Blu sono decimati: hanno due cuochi in meno rispetto alla squadra rossa e Chef Cracco chiede alla squadra in vantaggio di far passare uno dei suoi cuochi nell’altra squadra come già avvenuto con Carmelo in precedenza, la prossima settimana il verdetto. 

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