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domenica, 21 Luglio 2024

Frecciarossa fermo per due ore e mezza, la causa è un furto di rame

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

È stata l’ennesimo furto di cavi di rame la ragione del grave ritardo del Frecciarossa Salerno – Torino che è rimasto bloccato per due ore e mezza tra la stazione di Settimo e quella del capoluogo piemontese. Il treno ad alta velocità, fermo dalle 20 alle 22,30, è giunto a destinazione con un ritardo di tre ore e venti minuti, scatenando la protesta degli oltre 400 passeggeri inferociti contro Trenitalia, mentre altri sei Frecciarossa hanno riportato ritardi tra i 15 e i 70 minuti.
All’origine del disservizio, come detto, c’è il furto di un chilometro di “oro rosso”, utile al funzionamento dei sistemi di controllo della circolazione dei treni. L’andamento del binario ha ripreso ad essere regolare in tarda serata, quando le squadre tecniche di Rfi, inviate sul posto dalle sale operative territoriali dove è scattato l’allarme in seguito all’anomalia segnalata dagli apparati di sicurezza, hanno ripristinato le condizioni di sicurezza del sistema ferroviario.
 

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