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domenica, 9 Maggio 2021

Dopo gli scontri di San Didero Lo Russo chiede il rientro di Torino nell’osservatorio Tav

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Per l’ennesima volta un gruppo di No Tav ha provato in modo violento ad impedire l’avanzamento dei cantieri sul versante italiano in Val Susa. Questa volta oltre che con le forze dell’ordine se la sono presa direttamente anche con gli operai cui va la nostra piena solidarietà e il nostro sostegno”. Così con un post sul suo profilo Facebook il candidato sindaco di Torino per il Partito Democratico Stefano Lo Russo commenta gli scontri di San Didero.

Diciamolo, ancora una volta, con chiarezza e senza ambiguità: la Tav con Lione è per Torino una infrastruttura indispensabile per contribuire al rilancio del sistema territoriale e produttivo. Aggiungo che, a mio parere, la Tav con Lione peraltro non basta neanche ma occorre fin da subito avviare le procedure per un collegamento ferroviario veloce anche con Genova e Savona contribuendo in tal modo a far diventare Torino uno snodo trasportistico e logistico del Nord Ovest”.

Per Lo Russo “occorre far rientrare la Città di Torino nell’Osservatorio sulla Torino-Lione – se verrò eletto Sindaco mi impegno a farlo immediatamente – e far ripartire subito il sistema delle compensazioni economiche per l’alta velocità che servirebbero anche a collegare l’Ospedale San Luigi di Orbassano potenziando ulteriormente il Servizio Ferroviario Metropolitano. Si tratta di assolute priorità infrastrutturali su cui occorre accelerare”.

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