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lunedì, 20 Maggio 2024

Dalla Sala Rossa ai social: gli ex consiglieri M5s all’attacco delle nuova giunta su Facebook

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Non ci sono più i banchi della Sala Rossa da cui apostrofare gli avversari politici. Ma inevitabilmente gli occhi degli ex consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle sono puntati sulla nuova giunta e sulle scelte del sindaco Stefano Lo Russo, che nei cinque anni da capogruppo Pd non ha risparmiato una opposizione spesso severa alle scelte di Chiara Appendino e dei suoi.

Insomma i pentastellati senza più ruolo istituzionale danno sfogo ai loro profili sui social network per commentare i primi passi del Partito Democratico alla guida della città.

A partire dalla gestione della macchina comunale, alla quale mancano cinquemila addetti, come ha dichiarato Lo Russo. Affermazioni che non sono passate inosservate tra gli ex assessori M5s Alberto Unia e Antonino Iaria che non mancano di sottolineare la difficolta di gestire le risorse comunali.

“Il comune di Torino è sotto organico di 5000 dipendenti e sono a rischio i servizi essenziali (fonte Sindaco Lo Russo). Ma dai? Ad averlo saputo prima. Quindi basta assumerli no?” scrive ironicamente Alberto Unia che su Facebook posta anche una foto del fogliame caduto per strada per rispondere alle accuse di chi durante l’amministrazione pentastellata sosteneva l’assenza di pulizia. “Quando pensi che le foglie in autunno cadano solo dal 2016 al 2020 e scopri che non è così”. 

Non da meno anche l’ex assessora all’urbanistica Antonino Iaria che rimarca il difficile ruolo svolto dall’amministrazione Appendino in questi anni: “Certo che se avessimo detto noi le banalità espresse dal sindaco e dai suoi assessori, i giornali sarebbero stati molto più cattivelli. Più persone, più soldi più fondi e pace nel mondo. Io la leggo come un complimento a noi e agli uffici che hanno lavorato in questi 5 anni, con poche persone e pochi soldi”.

E ancora, si discute di ambiente e mobilità. A partire dall”ex consigliera Daniela Albano che racconta di avere preso una multa per non aver viaggiato nella parte di controviale riservata alle biciclette. “L’accanimento sulla mobilità attiva è il nuovo corso che l’amministrazione vuole imprimere alla città?” si domanda Albano, scatenando un vero e proprio dibattito nei commenti sotto il post. Tra questi anche l’ex consigliere Federico Mensio che chiama in causa l’assessora Chiara Foglietta: “E brava Chiara Foglietta che dà subito un bel segnale su come la città intende affrontare il tema mobilità. Welcome back restauration”. Ma la stessa Foglietta è costretta a precisare a Mensio che “la polizia municipale non è tra le mie deleghe, ma farò presente all’assessora competente”.

Insomma, tra M5s e Pd è sempre guerra e anche senza i banchi della Sala Rossa a dividere gli schieramenti riusciranno lo stesso a trovare il modo di rispondersi per le rime.

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