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giovedì, 18 Luglio 2024

Coronavirus, take away consentito dalle 6 alle 21. Ecco come fare

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

l servizio di ristorazione da asporto in Piemonte potrà essere fornito dalle 6 alle 21 fatta salva la possibilità dei sindaci di stabilire orari più restrittivi. L’attività di take away nella regione sarà consentita da lunedì 4 maggio, mentre nel comune di Torino a partire da sabato 9 maggio.

Il provvedimento interessa bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Non sono più previste le fasce di vendita 11-14 e 18-21, ma un’unica fascia oraria 6-21.

Obbligo ai clienti di indossare la mascherina. Il ritiro dei prodotti, ordinati da remoto, deve avvenire per appuntamenti dilazionati nel tempo. Tra addetto alla vendita e cliente è previsto che venga sempre mantenuta una distanza di due metri.

La presidente di Ascom Torino e Confcommercio Piemonte, Maria Luisa Coppa, esprime “grande soddisfazione per l’attenzione e la sensibilità dimostrata dal presidente Cirio che con l’ordinanza di oggi autorizza la vendita in asporto per i pubblici esercizi”.

“Tale provvedimento – osserva Coppa – è frutto di un’intensa azione avviata lunedì 27 aprile dalla nostra, associazione con un ruolo decisivo dell’assessore al Commercio Vittoria Poggio. Sono certa che la categoria risponderà alla fiducia accordata dal presidente Cirio dimostrando la massima responsabilità nel rispettare le misure di sicurezza. La nostra azione non si ferma sono ancora troppe le imprese costrette a rimanere chiuse. Il nostro impegno non si ferma”.

 

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