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domenica, 19 Maggio 2024

Coronavirus e Avigan, Bongianni al Méditerranée Infection: “Intraprendere tutte le strade possibili”

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Paolo Bongianni, consigliere regionale del Piemonte quota Fratelli d’Italia ha scritto al  direttore dell’Istituto ospedaliero universitario “Méditerranée Infection” di Marsiglia ed il professor Didier Raoult.

Spiega in consigliere: “In un momento in cui stiamo vivendo la più grande crisi del dopoguerra , un momento di sofferenza, di dolore, di paura e di lotta e di lavoro incessante è opportuno intraprendere tutte le strade possibili per cercare di salvare le vite umane”. 

“Il professor Raoult sta curando  con successo tre pazienti su 4 affetti da covid 19 con idrossiclorochina, il farmaco utilizzato per curare la malaria”, dice Paolo Bongioanni ,”in questi giorni mi sto occupando, con un confronto costante con il presidente Cirio, di individuare le soluzioni per intervenire con liquidità a sostegno della piccola media impresa delle partite IVA delle palestre. Mi sto altresì occupando di studiare come e dove aumentare i posti letto di terapia intensiva, che è una delle nostre priorità, come sta succedendo a Ceva e come da mercoledì accadrà Verduno“.

Aggiunge Bongianni: “Non possiamo lasciare, anche se non addetti ai lavori, la strada intentata per quanto riguarda le cure farmacologiche e, visto che difficilmente Aifa ci permetterà di utilizzare  il farmaco giapponese Avigan  prima di molto tempo, salvo intervento drastico di chi è molto sopra di me. Nella serata di ieri ho quindi scritto una missiva personale al professor Didier Raoult, direttore dell’Istituto ospedaliero universitario “Méditerranée Infection” di Marsiglia, il più grande virologo francese.  

“Questa mattina alle ore 8 lo stesso Raoult aveva già risposto, trasmettendomi il protocollo di lavoro e le relative considerazioni per operare con il farmaco Plaquenil, al fine di curare i pazienti affetti da Covid-19. Sono 24 pagine in lingua inglese che io e i miei collaboratori abbiamo tradotto e che nella serata di oggi trasmetterò al dottor Roberto Testi responsabile medico dell’Unità di crisi regionale, al mio amico Maurizio ippoliti dell’ospedale di Mondovì e al professor Alessandro Stecco mio collega di consiglio regionale è presidente della commissione sanità. Loro sapranno cosa farne. Mando un forte abbraccio, purtroppo solo virtuale, a tutti”, conclude Bongianni

Paolo Bogliano

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