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martedì, 21 Maggio 2024

Coronavirus, dodici denunce a Torino perché fuori casa senza giustificato motivo

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Dodici persone sono state denunciate per non aver rispettato i provvedimenti relativi all’emergenza Coronavirus, dopo i controlli degli agenti del commissariato di Barriera Milano di Torino, coadiuvati da personale del Reparto Prevenzione Crimine e dalle Unità Cinofile,

Tutte, infatti, si trovavano fuori casa senza alcun giustificato motivo. In un caso, si tratta di  tre cittadini rumeni intenti a chiacchierare seduti su una panchina di corso Palermo, senza rispettare la distanza minima interpersonale.

All’interno di un esercizio  di vendita di alimentari di corso Giulio Cesare è stata, invece, riscontrata la presenza di numerose persone all’interno; 3 persone erano ad un tavolino intente a guardare una trasmissione in televisione, su sedie l’una affiancata all’altra; altri 2 clienti si trovavano al di là del bancone insieme al gestore sempre intenti a guardare la tv, mentre altre 4 persone stavano consumando delle birre in piedi, tutti vicini; il tutto faceva emergere come di fatto il locale non si limitasse alla vendita di generi alimentari ma veniva ancora destinato alla somministrazione ed intrattenimento. .

Giovedì, invece, sempre personale del commissariato di Barriera Milano ha notificato ad un  minimarket di Corso Giulio Cesare condotto da un cittadino bengalese la sospensione dell’attività per 10 giorni, disposta dal Questore di Torino in considerazione di quanto emerso durante alcuni controlli effettuati Infatti, nelle immediate pertinenze del locale ed addosso ad un avventore dello stesso, sono stati rinvenuti e sequestrati, negli ultimi 15 giorni, oltre 200 grammi di sostanze stupefacenti (170 grammi di hashish e 40 di crack). Inoltre, secondo la polizia, il locale è abituale ritrovo di persone pregiudicate. Il Questore ne ha disposto la sospensione della licenza per 10 giorni.

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