10.1 C
Torino
martedì, 21 Maggio 2024

Coronavirus, Anaao Assomed: “Piemonte non è pronto alla fase 2, si rischia un picco peggiore del primo”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

La Segreteria Regionale Anaao Assomed Piemonte, l’associazione dei Medici e dei Dirigenti Sanitari piemontesi, sostiene che “La cosiddetta fase due ci preoccupa, e molto. Non siamo pronti. Siamo ben lontani dall’essere pronti”.

“l rischio è che alla fase 2 – continua Annao Assomed – coincida il picco 2. Che potrebbe essere peggiore del picco 1”.

“Se ci fosse un piano chiaro e certezze, potremmo forse pensare davvero alla fase 2. Ma mancano, come manca una chiara definizione dei ruoli”, sostiene l’Anaao Assomed, che individua una serie di criticità “indispensabili da risolvere prima di pensare a una riapertura delle attività sono”.

“Dalla carenza di dispositivi di protezione individuale al ritardo nell’effettuare i tamponi; dalla necessità di individuare strutture in cui isolare i positivi a quella di individuare una precisa catena di comando perché la fase due sia gestita diversamente dalla catastrofica fase uno”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano