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mercoledì, 29 Maggio 2024

Coronavirus a Torino, Appendino rinvia ma non cancella la Tari

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Dopo quella per i commercianti anche la Tari per le utenze domestiche sarà rinviata. Lo ha annunciato la sindaca Chiara Appendino nel corso del consiglio comunale di oggi, svoltosi in modalità video conferenza. “Il Comune ha sospeso il pagamento della TARI per le utenze non domestiche e della COSAP per gli ambulanti. Stiamo elaborando la sospensione del pagamento della rata TARI di aprile per le utenze domestiche. Chiaramente la rielaborazione dei tempi di pagamento andrà studiata alla luce degli interventi del Governo per sostenere i Comuni, a fronte del calo delle entrate dovuto all’epidemia” ha affermato la prima cittadina.

Appendino ha poi aggiornato il consiglio sulle misure di sicurezza per evitare il diffondersi del contagio da Coronavirus che il Comune sta adottando. “Proprio questa mattina si è deciso di lavorare ad un protocollo relativo alle RSA, le case di riposo, che destano attenzione per la concentrazione di persone fragili. La Regione sta provvedendo all’aumento dei tamponi. La Città fa la sua parte nella cabina di regia istituzionale ed agisce anche direttamente”.

“Prosegue il lavaggio delle strade principali e delle piazze da parte di Amiat, il trasporto pubblico continua con vetture disinfettate quotidianamente, la sospensione di ZTL e strisce blu facilita i movimenti indispensabili, ferma restando la necessità di non muoversi da casa se non assolutamente necessario. Abbiamo riaperto i mercati con spazi e accessi regolamentati, incrementando la possibilità di rifornimento alimentare e riducendo le code nei supermercati. Nei controlli di strada a Barriera di Milano sono state impiegate unità dell’Esercito già prima impegnate con l’operazione “Strade sicure”.

La sindaca ha dato anche aggiornamento sui dati dei torinesi che rispettano le regole dicendosi soddisfatta dei comportamenti dei suoi concittadini. “La stragrande maggioranza dei torinesi rispetta le regole, il 95% delle persone controllate durante spostamenti sono risultare in regola, così come più del 99% delle attività commerciali verificate. Infine, siamo arrivati a collocare in modalità di lavoro che non richiedono presenza fisica in ufficio il 60% dei dipendenti della Città, fornendo dispositivi di protezione personale ai dipendenti che svolgono servizi essenziali a contatto con il pubblico”.

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