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mercoledì, 17 Luglio 2024

Come definire il tone of voice di un brand

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Il brand, il logo, un marchio, una parola o una frase sono simboli identificativi che le aziende utilizzano per distinguere i loro prodotti dagli altri, una combinazione di simboli che consentono di creare uno stile comunicativo efficace, riconoscibile ed unico.

Esiste, però, un altro elemento che caratterizza fortemente l’identità di un’azienda ed è il tono di voce (tone of voice) riconoscibile dal modo di scrivere negli articoli, nei testi delle campagne pubblicitarie e nei contenuti video o social.

Attraverso il termine tone of voice si definisce il modo in cui l’azienda comunica con il pubblico, quale stile utilizza, quali termini ed espressioni sono utilizzate e come viene impostato un testo.

Il tono di voce caratterizza la comunicazione aziendale, sia online che offline, e si modifica in base alla piattaforma utilizzata ma è sempre legato alla struttura generale ideata dall’azienda.

Tone of voice: perché è utile e come trovarlo

La definizione del tone of voice permette di comunicare in modo efficace in ogni situazione, dall’articolo di un blog ad un tweet o in un cartellone. Il tono di voce serve per raccontare il brand come una realtà omogenea in tutti i canali in cui l’azienda è presente.

L’improvvisazione non può essere una caratteristica aziendale, è fondamentale creare in ogni situazione pubblicitaria o informativa un copy vincente e un visual efficiente che diffonde al pubblico i valori aziendali.

Una delle tecniche utilizzate dalle agenzie di comunicazione e marketing Italiaonline, per trovare il giusto tono di voce di un brand, è l’analisi SWOT (Strenghts, Weaknesses, Opportunities e Threats), permette di valutare il punto di forza di un marchio, le sue debolezze, le opportunità e gli elementi che minacciano l’esperienza di una brutta reputazione.

Attraverso questa tecnica è possibile chiarire l’identità aziendale, quali sono i valori del marchio e cosa fa quella determinata azienda.

Segue una seconda strategia utile per stabilire il tono di voce, creare dei documenti di stile che sottolineano la componente narrativa del brand: generalmente si realizzano diverse storyboard in cui illustrare ipotetici dialoghi con il pubblico di riferimento. Attraverso questi dialoghi è possibile sfruttare al massimo le potenzialità creative.

In alcuni casi l’azienda deve mostrare “umanità” per poter individuare il tone of voice corretto, dunque è necessario costruire una scheda del personaggio, che in realtà identifica l’azienda, e creare delle domande che aiutano a definirla.

Caratteristiche di un tono di voce efficace

Un tono di voce efficace si basa su cinque principi di base che sono l’onestà, la passione, la reciprocità e la personalità.

Quando si parla di onestà ci si riferisce al modo di essere di un’azienda e a quello che vende, i testi devono essere calibrati in base al tipo di destinatario che riceve il messaggio e in base ai concetti in cui l’azienda stessa crede.

Le parole utilizzate nel copy devono coinvolgere il pubblico, devono trasmettere un sentimento e i testi devono essere calibrati in base al tipo di destinatario che riceve il messaggio.

Il valore offerto dal messaggio deve essere condiviso e apprezzato in modo reciproco, sia dal pubblico che dall’azienda, è inopportuno parlare di argomenti che non appartengono all’identità aziendale. Solo in questo modo è possibile ricevere comprensione da parte del pubblico che riceve il messaggio, perché crede alla lealtà del marchio. .

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