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lunedì, 27 Maggio 2024

Città Metropolitana, sospesa la mozione sui fondi post-olimpici: manca Appendino

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di A.D.

Mancava la sindaca, impegnata a Cannes per il Mipim, la più grande fiera immobiliare del mondo. Ma la discussione al Consiglio della Città Metropolitana di Torino sulla mozione relativa all’utilizzo dei fondi post-olimpici c’è stata comunque. E c’è soddisfazione, soprattutto trai consiglieri metropolitani di maggioranza Monica Canalis e Mauro Carena per il dibattito:
«A distanza di cinque mesi dal nostro insediamento, siamo riusciti a portare al centro dell’attenzione i bisogni dei territori di montagna e le politiche che la Città Metropolitana intende attuare a loro favore», spiegano Canalis e Carena.
Quel denaro dev’essere utilizzato per la riqualificazione dei territori montani, e non per altro, sostengono dalla maggioranza. Prima della discussione in aula c’è stata l’audizione della Fondazione 20 marzo 2006, con il sindaco di Cesana, Lorenzo Colomb, mentre nel prossimo consiglio verrà ascoltato la prima cittadina di Pragelato, Monica Berton. (clicca qui per vedere le slide presentate in aula)
Continuano Canalis e Carena«È necessario fare chiarezza sulle modalità di spesa dei fondi post-olimpici e sui tempi di intervento. Soprattutto alla luce della rinnovata intenzione di Club Med di investire, in tempi brevi».

«Stiamo parlando di decine di milioni di euro che la legge 65/2012 destina prevalentemente ai comuni di montagna, per la manutenzione straordinaria e la riqualificazione degli impianti – aggiungono i due consiglieri – Pensiamo soprattutto al bob di Cesana e ai trampolini di Pragelato, aree ambientalmente compromesse che devono essere valorizzate nella loro vocazione turistica».
«La distribuzione dei fondi post-olimpici non contrappone il comune di Torino e gli altri dieci comuni interessati dal post-olimpico, ma anzi è una partita in cui potremo replicare la sinergia tra città e montagna sperimentata con successo durante le Olimpiadi 2006».
«Unica nota dolente l’assenza di Appendino», conclude Monica Canalis.

Un’assenza che ha portato alla sospensione in aula della mozione.

 

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