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sabato, 20 Luglio 2024

Cessione del quinto: chi può richiederla e come funziona

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Per molto tempo la cessione del quinto è stata comunemente considerata come una sorta di prestito di emergenza, concesso solamente in casi di particolare necessità e bisogno. Tuttavia, con il passare degli anni, questa particolare forma di accesso al credito sta ottenendo un notevole successo. Complice di questa crescita esponenziale sono sicuramente gli interessi bassi, ovvero il TAN e il TAEG e non solo. Il prestito in questione, infatti, è caratterizzato da una estrema flessibilità, visto che la somma concretamente erogata non è finalizzata ad un determinato acquisto. Questo significa, in parole povere, che una volta ottenuto il prestito è possibile utilizzare la somma per qualsivoglia attività. 

Come funziona la cessione del quinto 

Il meccanismo di funzionamento della cessione del quinto è piuttosto semplice. Diversamente dagli altri finanziamenti, questo permette di ottenere una determinata somma di denaro che potrà essere restituita mediante la cessione del quinto della pensione o dello stipendio del beneficiario. In pratica, il datore (o l’ente previdenziale) trattiene direttamente a monte, ovvero dallo stipendio o dalla pensione, il canone del finanziamento. Se hai intenzione di capire come funziona concretamente, simula la cessione del quinto online e calcola il valore delle possibili rate. 

A chi è rivolta la cessione del quinto 

A questo punto è necessario comprendere a chi è rivolta la cessione del quinto. Fino a qualche anno fa era destinato esclusivamente a coloro che lavoravano nel pubblico impiego, successivamente questa forma di prestito personale è stata estesa anche ai lavoratori privati ed ai pensionati. Questo, precisamente, è avvenuto nel 2005, anno in cui la legge ha esteso ufficialmente la cessione del quinto anche a tali soggetti. Ovviamente, però, non tutti i lavoratori pubblici e non tutti i dipendenti che lavorano nel settore privato possono accedere concretamente al prestito, è necessario, infatti, avere determinati requisiti. Più precisamente, è fondamentale avere un contratto di assunzione a tempo indeterminato ed avere un’età non superiore ad anni 85, da calcolare non al momento della richiesta bensì al momento della conclusione del contratto di cessione del quinto. 

Il che significa, pragmaticamente, che se la cessione del quinto dovesse avere una durata di cinque anni e il soggetto richiedente ha un’età di 82 anni, non potrà ottenere il prestito. 

Cosa serve per poter ottenere la cessione del quinto 

Non è necessario avere particolari requisiti o caratteristiche per poter ottenere la cessione del quinto. Tuttavia, è previsto l’obbligo di contrarre un’assicurazione in modo da garantire il pagamento del debito residuo in casa di perdita del lavoro o di decesso del titolare. Questo è ovvio se si pensa che il contratto di lavoro a tempo indeterminato non implica l’impossibilità di perdere il lavoro. 

Quando può essere utile la cessione del quinto 

Non è certamente facile dare una risposta a questo quesito, la cessione del quinto, infatti, può risultare sempre comoda. Questo perché si tratta di una forma di prestito, come accennato, non finalizzata. Il che significa che è possibile utilizzare la somma ottenuta per fare dei lavori oppure per effettuare acquisti e molto altro ancora. 

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