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lunedì, 15 Luglio 2024

Cassiani risponde al comitato Rispettando San Salvario: "Sulla movida no alle strumentalizzazioni politiche"

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di Moreno D’Angelo
«C’è chi utilizza in maniera strumentale le scelte della Città per fare propaganda politica e elettorale».
E’ dura e determinata la replica di Luca Cassiani, consigliere comunale e presidente della Commissione Cultura, che si dichiara stupito per le affermazioni del comitato “Rispettando San Salvario” che, in una lettera alle autorità cittadine, accusa senza mezzi termini i vertici del Comune di collusione per la «malamovida» a San Salvario, lamentandosi di essere trattata come «una strega cattiva» non invitata al gran ballo degli incontri istituzionali.
Cassiani respinge le affermazioni del comitato, che accusa l’amministrazione di privilegiare le associazioni che rappresentano i pubblici esercizi e gli esercenti, apostrofate espressamente come maggiori responsabili del degrado e dei danni alla salute dei residenti.
«Affermazioni gravi – replica il presidente della Commissione Cultura – che contribuiscono a avvelenare il clima proprio alla vigilia della stagione estiva e dei grandi eventi che porteranno in città migliaia di turisti e visitatori». Il consigliere sfida il comitato ad enumerare denunce, azioni legali e documenti medici circonstanziati attestanti danni alla salute dei cittadini, cui il comitato fa cenno nella sua lettera, dicendo: «Solo chiacchere e propaganda, accuse vuote e millanterie», aggiungendo: «Accusare una associazione di esser tra i maggior responsabili del degrado e di ogni malefatta a San Salvario è il solito metodo becero e prossapochista di provare a dialogare».
Per il consigliere il comitato “Rispettando San Salvario” ha passato il segno e di fatto il suo “metodo” è non diverso da quello di un soggetto politico e li sfida a far valere le loro accuse nelle sedi giudiziarie competenti. «Si tratta – ribadisce Cassiani – di una battaglia di natura politica, che ha l’obiettivo di puntare il dito contro il “nemico” anziché favorire chi lavora per la legalità ed il rispetto delle regole, la convivenza pacifica e la distensione. Speculare a fini elettorali sui temi sensibili è da sempre un cavallo di battaglia di una certa parte politica».
In conclusione Cassiani ricorda come su movida, migranti e sicurezza la demagogia regni sovrana e si dice certo che che né il sindaco né la giunta cadranno nel tranello dello scontro mediatico, continuando a lavorare per il dialogo e la legalità a San Salvario. «Non mi stupirei nello scoprire i “capi” dei vari Comitati anti-movida , candidati alle prossime elezioni comunali» conclude il consigliere democratico.

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