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giovedì, 18 Luglio 2024

Cabina di regia per il Recovery Fund. Lavolta(Pd): “La Sindaca Appendino adotta la mia proposta di gestione”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

E’ soddisfatto Enzo Lavolta, vicepresidente del Consiglio comunale e candidato Pd alle primarie della notizia che la giunta Appendino ha scelto di istituire una cabina di regia per i progetti legati al Recovery Fund

Una proposta avanzata già dallo stesso Lavolta che commenta: “Questa mattina la maggioranza pentastellata del Comune di Torino su indicazione della Sindaca ha approvato finalmente la mia proposta di creare una cabina di regia, aperta al contributo delle circoscrizioni e delle altre forze politiche, per gestire progettualità e risorse del Recovery Fund”.

“Torino arriva con ritardo rispetto alle altre città capoluogo, un ritardo che avevo precedentemente fatto presente, ora recuperi il tempo perduto e diventi simbolo e laboratorio per tutto il Paese, tornando ad essere modello europeo”, prosegue Lavolta che lancia anche un appello al suo partito: “auspico che in questa vittoria fatta di metodo e merito il Pd cittadino sia parte attiva accompagnando questo percorso per il bene e il futuro della città”.

“Le risorse europee assegnate all’Italia dal programma supplementare REACT EU per le politiche di coesione e le risorse legate al programma europeo Next Generation EU, utili a contrastare gli effetti della crisi pandemica e a dare avvio alla ripresa,
rappresentano una indubbia opportunità ed una straordinaria risposta politica dell’Unione europea e meritano a mio avviso una adeguata e attenta iniziativa da parte delle città per il loro strategico contributo allo sviluppo economico e sociale” ha precisato il consigliere Pd durante la seduta del Consiglio comunale. “Per questo ho chiesto attenzione nel definire le giuste priorità, nel condividere con la città, a partire dal Consiglio comunale e dalle Circoscrizioni, le scelte delicate che devono impattare positivamente sul futuro della nostra comunità. Ho chiesto anche di monitorare lo stato di avanzamento dei progetti perché questi soddisfino i criteri anche formali (tempistiche e rendicontazioni) imposti. – prosegue Lavolta – Digitalizzazione didattica, cablaggio degli edifici scolastici, efficienza energetica, transizione abitative, politiche del lavoro, mobilità sostenibile: sono solo alcune delle priorità che monitoreremo insieme all’efficacia del processo di decisione politica, che vogliamo sia capace di includere e coinvolgere la società. Il decreto della sindaca di oggi rappresenta una prima risposta concreta alle nostre sollecitazioni di questi mesi” ha concluso.

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