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giovedì, 18 Luglio 2024

Bilancio, dopo il giudizio della Corte dei Conti no alle comunicazioni in Sala Rossa. Pd: “Appendino gioca a nascondino”. Fassino: “Crollato castello di bugie”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

di G.Z.

Non ci saranno comunicazioni in aula da parte della sindaca o dell’assessore al Bilancio Sergio Rolando dopo che Corte dei conti ha stabilito che quelli di InfraTo e Gtt non sono debiti fuori bilancio, come invece sosteneva Appendino.
Le comunicazioni sono stata chieste dal gruppo consiliare del Pd, il cui capogruppo Stefano Lo Russo spiega: «Sul bilancio la Giunta Appendino gioca a nascondino con una chiara volontà di occultare la situazione». Secondo Lo Russo il comportamento dell’amministrazione dimostrerebbe «il timore di un confronto che prova a nascondere l’inadeguatezza nella guida dei conti della Città e soprattutto quanto abbiamo sempre detto sul bilancio che condurrà la Città verso il dissesto finanziario».
Sul giudizio della Corte dei conti è intervenuto anche l’ex sindaco di Torino Piero Fassino: «Crolla il castello di bugie e denigrazioni ed emerge la verità: che la Giunta Fassino non ha fatto debiti fuori bilancio. Per mesi l’amministrazione 5 Stelle ha cercato di coprire le proprie incapacità denunciando inesistenti buchi di bilancio, adesso si assumano le loro responsabilità».

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