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martedì, 27 Ottobre 2020

Bardonecchia, inaccettabile quanto successo: c'è bisogno di più Europa

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Quanto successo ieri nei locali della stazione di Bardonecchia – ad opera degli agenti della dogana francese – è intollerabile e grave sul piano del rispetto dei diritti umani ed è inaccettabile dal punto di vista politico.
Esiste un piano politico che deve prevalere e che va oltre qualsiasi accordo tra Italia e Francia che gli agenti francesi possano richiamare come giustificazione. La costante aggressività della polizia francese (che ha avuto il picco ieri, ma è ormai un dato) ha una evidente copertura da parte del proprio Governo che, a parole, si dichiara solidale con l’Italia nell’affrontare la questione migranti e profughi, mentre, di fatto, costruisce muri, come Ungheria, Polonia e Slovacchia.
A Bardonecchia, Oulx, Claviere e Monginevro, dove sono stato mercoledì e giovedì, proprio per vedere coi miei occhi cosa stesse succedendo, da un lato ho trovato serietà, preparazione e umanità da parte dei sindaci, delle ong impegnate e dei cittadini, dall’altro arroganza e crudeltà.
L’atto di ieri, per cui esprimo massima solidarietà a Rainbow4Africa, ASGI e tutti i volontari, è una intimidazione vera e propria e una provocazione. Le forze dell’ordine italiane presidiano e tutelano la Valle in modo efficace e puntuale da anni. Qui c’è solo bisogno di più Europa. Mi impegnerò per seguire l’evoluzione della vicenda e portarla all’attenzione delle istituzioni europee.
Scritto da Daniele Viotti, europarlamentare

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