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giovedì, 18 Luglio 2024

Aule universitarie sovraffollate, gli studenti non ci stanno. E lanciano un’assemblea

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

A sole due settimane dall’inizio delle lezioni il malcontento serpeggia tra i corridoi delle facoltà torinesi. Il motivo? Molte aule universitarie sono troppo piccole per contenere l’effettivo numero di iscritti ai corsi, col risultato che diversi studenti si ritrovano a seguire la lezione seduti per terra o addirittura sulle scale.
Il problema, peraltro, non è nuovo, ma si ripresenta puntualmente a ogni inizio di anno accademico.
E stupisce che non riguardi solo le aule di Palazzo Nuovo, lo storico edificio che ospita le facoltà umanistiche, ma anche il nuovissimo Campus Luigi Einaudi, inaugurato appena due anni fa.
Com’è possibile che sia stato progettato troppo piccolo, si chiedono gli studenti?
Il malumore viene poi accentuato dal fatto che questa settimana gli iscritti all’Università di Torino avranno a disposizione gli ultimi giorni utili per pagare la prima rata delle tasse: quasi 500 euro, una cifra piuttosto ingente, alla quale non sembrano però corrispondere i servizi più basilari che dovrebbero essere garantiti agli studenti.
Nei giorni scorsi molti di loro hanno denunciato questa situazione con video e brevi post sui social network: c’è chi, per conquistare un posto a sedere, lascia la lezione precedente con mezz’ora di anticipo, chi chiede a un amico di tenergli il posto e chi, invece, si rassegna a stare per terra pur di non perdere il corso.
Alcuni, però, sottolineano che il ripresentarsi del problema non è dovuto solo a mancanze strutturali di spazio, ma anche al criterio con cui le aule vengono assegnate: a quanto pare, infatti, alcuni professori “illustri”, in virtù dei propri anni di insegnamento, pretendono per le proprie lezioni le aule più grosse, anche se queste sono spesso sovra-dimensionate rispetto alle reali esigenze e potrebbero essere lasciate per le lezioni più numerose.
Il tam tam sui social network e il passaparola in aula tra studenti hanno fatto nascere nei giorni scorsi la proposta di organizzare delle assemblee in cui confrontarsi sul problema del sovraffollamento e andare a chiedere spiegazioni alle istituzioni accademiche responsabili: l’appuntamento è per domani alle 14.30 nell’atrio di Palazzo Nuovo e per mercoledì alla stessa ora al Campus Luigi Einaudi.
 

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