12.5 C
Torino
venerdì, 31 Maggio 2024

Aquarius, anche Chiamparino in piazza: "Ma non basta dire porti aperti"

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Anche Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, parteciperà alla manifestazione a Torino “Aprite i Porti” organizzata dal coordinamento “Mai più fascismi”, contro la decisione del Ministro dell’Interno Matteo Salvini e del governo M5s-Lega di chiudere i porti all’Aquarius e alle altre navi di migranti.
Spiega Chiamparino: «La strada intrapresa dal Governo Salvini, e lo definisco così non a caso, è solo un modo per spostare quello che viene considerato un fastidioso problema anziché un’emergenza umanitaria».
Poi aggiunge il presidente della Regione:«Non si può pensare di gestire così un fenomeno di dimensioni epocali semplicemente credendo di vincere un braccio di ferro per spostare il problema da Pozzallo a Valencia».
«Anche perché questo può funzionare la prima volta, ma non la seconda. È una strada sbagliata, sia perché così facendo si gioca una cinica partita sulla pelle di chi arriva nei nostri porti spinto dalla povertà e dalla disperazione, sia perché non si creano le basi per costruire politiche di lungo termine a livello europeo. Perché si considerano i migranti solo come un fastidioso problema, e si cerca di spostarlo coinvolgendo altri».
«Viceversa, credo che l’Europa debba non solo essere accogliente, ma investire sulle migrazioni, organizzando corridoi umanitari, contrastando i trafficanti di persone e gli scafisti, e organizzando l’accoglienza e l’inserimento in tutti i paesi europei attraverso corridoi umanitari gestiti dall’unione europea».
«Da questo punto di vista lo slogan “Porti aperti” è comprensibile nella sua immediata opposizione al linguaggio di chiusura degli slogan salviniani, ma non è sufficiente a sfidare il Governo Salvini e la maggioranza che lo sostiene su una politica di lungo periodo che veda nelle migrazioni non solo un problema ma una risorsa», conclude Chiamparino.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano