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martedì, 23 Luglio 2024

Appendino accende la fiamma di San Francesco

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La sindaca di Torino Chiara Appendino ha acceso la lampada votiva dei Comuni d’Italia che illumina la cripta dove si trova la tomba di San Francesco, ad Assisi, per le celebrazioni per il patrono d’Italia. L’olio che alimenta la lampada è dono dalla Regione Piemonte.

Ad Assisi le cerimonie sono cominciate con la messa solenne nella Basilica Superiore, rito presieduto da monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino e presidente della Conferenza episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta, con i vescovi piemontesi, quello di Assisi, i ministri generali e provinciali delle Famiglie francescane, con l’assistenza del cardinale Attilio Nicora, legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi. In chiesa il ministro Gian Luca Galletti, i presidenti delle Regioni Piemonte e Umbria, Sergio Chiamparino e Catiuscia Marini.

«Mai come in questo periodo mi è parso che il Santo Patrono d’Italia rappresenti un simbolo, l’esempio più alto della necessità di andare all’essenziale, di mettere in gioco se stessi per il bene comune e soprattutto di essere inclusivi in ogni azione, sapendo raccogliere e valorizzare ogni diversità», ha commentato il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus, che ha rappresentato l’Assemblea regionale piemontese ad Assisi.

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