15.5 C
Torino
domenica, 14 Luglio 2024

Andy Warhol “Super Pop”, dal 20 novembre in mostra

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Dal 20 novembre a Palazzo Barolo arriva “Andy Warhol Super Pop”, la mostra evento che racconta attraverso l’occhio di Fred McDarrah l’artista simbolo della Pop Art, prediligendo uno sguardo intimo e curioso per conoscere genio, creatività ed innovazione di Warhol. Per comprendere il suo mondo, la sua essenza di uomo e la sua opera, capace di influenzare l’arte ed il pensiero della società contemporanea. 

L’esposizione, attraverso un’appropriata contestualizzazione storica, presenta la vita e la ricca produzione artistica di Andy Warhol, a partire dai primi esplosivi anni ‘50 e ‘60, fino agli anni ‘70 nella Grande Mela. Warhol ha saputo trasformare con la sua visione innovativa la concezione stessa del fare e del consumare arte, divenendo una vera icona del mondo contemporaneo. 

Dopo un tuffo nell’atmosfera dell’America degli anni ‘50 e ‘60, il percorso propone una panoramica sui concetti e sui momenti chiave della Pop Art, indagando alcune delle fasi principali della vita e della carriera dell’artista attraverso un ordine espositivo cronologico, che presenta una selezione unica, appassionante e rivelatrice di opere d’arte di War h o l e d i fotografie storiche provenienti dall’archivio del fotografo Fred W. McDarrah, oggi MUUS Collection. 

McDarrah ha immortalato Warhol per oltre trent’anni svelandone da una parte il lato più privato ed umano e dall’altra mettendo in luce le sue molte e diverse pratiche artistiche. Andy viene quindi ritratto all’apice della sua carriera, circondato dalle scatole di Brillo durante l’inaugurazione di una sua mostra personale, o mentre gira una delle sue pellicole sperimentali, o ancora, molti anni più tardi, intento a chiacchierare al telefono. Non mancherà il Warhol comunicatore, istrionico in compagnia, nei migliori locali di tendenza dei tempi, oltre che padrone di casa della “Factory”, creatore non solo di arte, ma anche di personaggi: dai Velvet Underground alle “Superstar”, oltre all’incontro con artisti come Lou Reed, Bob Dylan , Truman Capote e Mick Jagger. 

In mostra, accanto alle più celebri icone realizzate da Andy Warhol – tra cui le serigrafie di Marilyn, di Mao e la celeberrima Campbell’s Soup – le opere inedite dell’avanguardistica serie “Ladies & Gentlemen”, realizzata tra il 1974 e il 1975. L’artista svela attraverso i suoi ritratti la comunità di Drag Queens di New York, da sempre tenuta ai margini della società. Il visitatore ha l’occasione di scoprire ed indagare tutti i principali passaggi della tecnica serigrafica, adottata per la creazione della serie, la prima realizzata con la leggendaria Polaroid Big Shot. 

Ad arricchire ulteriormente il percorso, le ricostruzioni di alcuni degli ambienti più iconici e caratteristici in cui viveva e si muoveva Warhol, le Polaroid (in collaborazione con l’azienda Nital) che ha utilizzato per scattare le sue fotografie e le grafiche che ha creato per l’azienda Martini & Rossi (in collaborazione con il Museo Casa Martini). 

Infine in mostra gli scatti del fotografo Anton Perich che riportano nella New York di Warhol e tra l’entourage del Maestro, fatto di artisti come Keith Haring, Basquiat o Robert Mapplerthorpe. 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano