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martedì, 23 Luglio 2024

Anche Morgan Stanley apre ai Bitcoin

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Si tratta della più grande banca statunitense e un leader del mercato finanziario di Wall Street e da oggi apre ai Bitcoin. Infatti i suoi clienti potranno investire in criptovalute attraverso specifici fondi in Bitcoin che saranno offerti agli investitori. 

La news al momento è stata diffusa dalla Cnbc e confermata da una nota della stessa banca che ha annunciato di stare preparando il lancio di tre fondi che consentiranno l’accesso ai Bitcoin. 

Certo, per ora solo in pochi potranno permetterselo. Infatti,è stato stabilito che solo clienti in grado di sostenere un alto livello di rischio e in possesso di asset di almeno 2 milioni di dollari potranno investire in criptovalute per un valore limitato al 2,5 per cento del patrimonio. Si tratta però di una prima importante apertura delle finanza e del sistema bancario tradizionale nei confronti del Bitcoin. 

Per fortuna anche chi non ha risorse economiche così sostenute può investire in Bitcoin anche senza essere un cliente della banca americana. Ai piccoli risparmiatori, e a chi di finanza non è particolarmente esperto, viene in aiuto crypto genius portale dedicato proprio al trading di criptovalute. 

Qui basterà una cifra di 250 euro per aprire un account e iniziare a investire in Bitcoin. Il tutto in semplicità visto che l’interfaccia del sito, che è scaricabile sui principali smartphone e tablet, è estremamente semplice. Ma soprattutto con un prezioso aiuto per garantire anche agli investitori meno esperti di non perdere i proprio soldi. 

Il funzionamento del portale si basa infatti su un sofisticato algoritmo, estremamente preciso e rapido, che calcola l’andamento del mercato finanziario in tempo reale e sa prevedere i rivolgimenti futuri permettendo quindi di investire in maniera sicura sui titoli assecondando la predisposizione al rischio di ciascun investitore. Tutto quello che viene richiesto sono pochi minuti di tempo al giorno per aggiornare le informazioni e “settare” il programma in base alle proprie esigenze. 

Dunque, anche se non si è facoltosi investitori americani si può puntare a racimolare un buon gruzzoletto e c’è già chi ci è riuscito vendendo crescere poco alla volta i propri guadagni. 

Certo, la decisione di Morgan Stanley, che vanta un asset pari a 4mila miliardi di dollari, dimostra come il Bitcoin stia diventando poco alla volta una valuta che attira l’attenzione di mercati e investitori. Basti pensare che negli ultimi mesi Elon Musk e Tesla hanno scelto di investire in Bitcoin e che anche la più antica banca d’America, la BNY Mellon, ha sdoganato i servizi di custodia. 

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