25.4 C
Torino
lunedì, 15 Luglio 2024

Amianto all'Olivetti, nelle 33 richieste di rinvio a giudizio anche De Benedetti

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

La Procura di Ivrea ha chiesto il rinvio a giudizio per 33 dei 39 indagati nell’inchiesta dell’Olivetti, per le morti a causa dell’amianto respirato dagli operai all’interno dello stabilimento eporediese.
Nel provvedimento, firmato dai pubblici ministeri Laura Longo e Lorenzo Boscagl, spiccano i nomi dei fratelli Carlo e Franco De Benedetti e dei figli di quest’ultimo, gli unici fino ad ora a presentare memorie difensive alla Procura di Ivrea.
L’imputazione è di omicidio e lesioni colpose ai danni di una quindicina di persone e nelle prossime settimane il tribunale fisserà l’udienza preliminare con la citazione degli imputati e delle persone offese.
Carlo De Benedetti, è coinvolto nell’inchiesta come amministratore delegato e presidente dell’Olivetti dal 1978 al 1996 e suo fratello Franco come ad dal 1978 1989 e vicepresidente dal 1990 al 1997.
Anche Corrado Passera, ex ministro del governo Monti fu consigliere di amministrazione dell’azienda dal 1990 al 1996 e amministratore delegato dell’Olivetti dal 1992 al 1996. Per altri cinque indagati, invece, è stata inoltrata al gip la richiesta di archiviazione, mentre un sesto è deceduto nelle scorse settimane.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano