23.3 C
Torino
lunedì, 15 Luglio 2024

Al via la XXVII edizione del Salone del Libro. Franceschini: “Le tv risarciscano i danni fatti alla lettura”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Al via questa mattina la ventisettesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che come di consueto si svolge a Lingotto Fiere e si concluderà questo lunedì, 12 maggio.
Il tema conduttore cui è dedicato il Salone di quest’anno è il “Bene”, una scelta che si lega a quella di nominare come paese d’ospite per l’edizione del 2014 la Santa Sede.
A inaugurare la kermesse è stato il ministro della Cultura Dario Franceschini, che nel suo discorso di apertura ha deciso di parlare della situazione in cui versa il libro attualmente, prendendosela con le emittenti televisive che in questi anni non solo non avrebbero stimolato ma addirittura danneggiato il rapporto degli italiani con la lettura. Il ministro ha infatti dichiarato: «Tutte le tv, da Rai a Mediaset e Sky, le pubbliche e le private, hanno fatto tanti danni in questi anni alla lettura che adesso devono risarcire. Come? Facendo più trasmissioni che presentino libri, facendo pubblicità alla lettura. I personaggi della fiction italiana fanno di tutto, ma non ce n’è mai uno che abbia un libro in mano».
Al discorso di Franceschini ha fatto eco il commento di Umberto D’Ottavio, deputato del Partito Democratico, che ha affermato che il ministro alla Cultura ha fatto bene a «lanciare forti messaggi per una maggiore attenzione di tutti i media al sostegno della lettura e dei libri». «Altrettanto importante – ha poi aggiunto – che la VII Commissione della Camera, di cui faccio parte, stia completando le audizioni per avanzare una proposta di legge proprio per la diffusione della lettura. I dati per il nostro Paese sono preoccupanti, ogni anno si perdono lettori, invece iniziative come il Salone di Torino aiutano nella direzione giusta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano