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venerdì, 19 Luglio 2024

Tav, Ricca: “Appendino faccia un referendum e non un consiglio comunale sul tema”

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Non serve un consiglio comunale aperto che parli della Torino-Lione, ma un referendum popolare. Non ha dubbi Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord in Comune. «Chiara Appendino, Sindaco delle promesse mancate, decide per salvare la faccia di proporre un Consiglio Comunale aperto per dire no alla Tav», dice Ricca.

«Ci fa ridere che, sempre lei, il giorno dopo la sua elezione diceva che non avendo competenza diretta non poteva far nulla per fermare l’opera – continua il capogruppo della Lega – ma oggi dopo essersi messa contro tutti i comitati che le hanno fatto campagna elettorale e visti i malumori dei suoi consiglieri per la continuazione delle politiche fassiniane ha deciso di provare a ricomporre il fronte con una buffonata degna solo di un giullare al circo». «Capisco che la sua trasformazione in Fassino nel dire una cosa e farne un’altra è sempre più evidente a tutti, però lei è stata eletta per amministrare la città, cosa che non sta facendo, e non per fare marchette a chi prende a pietrate la polizia».

«Se vuole fare qualcosa per la Tav chieda direttamente ai torinesi di esprimersi con un referendum, così che i cittadini possano esprimersi direttamente sull’opera, per evitare che la volontà di pochi penda sulle teste di tutti. Presenterò domani mattina un documento per richiedere che venga indetto il quesito referendario e vedremo se la sindaca avrà come la sua collega romana paura delle scelte dei suoi cittadini oppure no», conclude Ricca.

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