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martedì, 22 Settembre 2020

Suona la prima campanella, Appendino: “La scuola è una grande comunità”

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Barbara Giuva
Barbara Giuva
Esperta di immagine, relazioni esterne e cerimoniale pubblico. Dopo molti anni dedicati alla politica, di recente ho approfondito la passione per la scrittura soprattutto su temi di costume e società che rendono un po’ più “leggera” la nostra quotidianità.

Primo giorno di scuola oggi anche per Torino e per il Piemonte, dove oltre 530 mila studenti sono tornati in aula dopo le vacanze estive. E l’augurio di un buon inizio arriva dalla sindaca del capoluogo, Chiara Appendino, che insieme all’assessora all’Istruzione Federica Patti e al provveditore Stefano Suraniti ha voluto salutare il nuovo anno scolastico all’istituto comprensivo Peyron, nel quartiere Lingotto.
«Molti di voi – ha detto Appendino rivolta agli studenti – sono emozionati, ma l’emozione è un sentimento positivo»«Aiutatevi l’un l’altro e quando vedete un vostro compagno in difficoltà o da solo siate i primi a cercare di aiutarlo perché oggi la dote più importante è essere vicini a chi è in difficoltà, essere comunità, e la scuola è una grande comunità, anche di chi vi lavora e che fa anche qualcosa in più di quello che gli compete per riuscire a garantire un servizio di qualità».
«Dobbiamo lavorare tutti insieme per un obiettivo comune, farci crescere e maturare – ha commentato il provveditore Suraniti, che ha aggiunto «credo in una scuola che favorisca l’espressione della libertà e condivida con le famiglie la sfida educativa».
L’augurio dell’assessora Patti è stato che «si ricominci a guardare alla scuola in modo positivo e costruttivo, come risorsa del futuro».

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