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venerdì, 19 Luglio 2024

Solstizio d’estate: sotto il firmamento brillano le stelle della Valle d’Aosta

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Mercoledì 21 giugno – è il giorno del solstizio d’estate, quando il sole raggiunge la sua massima altezza, segnando l’inizio dell’estate boreale, e il cielo notturno si illumina di stelle. 

E tante sono le stelle che si possono ammirare in questa stagione in Valle d’Aosta. Il luogo ideale per osservare il firmamento è l’Osservatorio Astronomico della Regione Valle d’Aosta con il Planetario di Lignan a Saint-Barthélemy, frazione di Nus, a oltre 1.600 metri di altitudine. Si tratta dell’unico Osservatorio Astronomico in Italia ad avere un accordo per attività di ricerca, didattica e divulgazione con l’Istituto nazionale di Astrofisiche e ad aver ottenuto il riconosciuto UNESCO di primo Starlight Stellar Park d’Italia. 

Una vera eccellenza, che in estate propone un ricco palinsesto di eventi: dalle visite guidate in notturna, agli spettacoli astrali al Planetario, ma anche iniziative speciali, come l’Asteroid Day, in programma giovedì 29 e venerdì 30 giugno, nell’ambito dell’omonima iniziativa promossa dalle Nazioni Unite. Un’esperienza davvero emozionante per tutte le età (è richiesta la prenotazione online). 

La magia del solstizio d’estate si può vivere anche sul Colle del Picciolo San Bernardo, proprio sulla linea di confine tra Italia e Francia, al Cromlech: il grande cerchio celtico di epoca preromana, formato da 46 pietre poste a una distanza regolare di 4 metri una dall’altra. È questo un punto di osservazione astronomica privilegiato, dove il 21 giugno al calar del sole, dietro la sella di Lancebranlette – il monte sopra al Cromlech – per circa 90 secondi un’ombra avanza e disegna contorni particolari, lasciando in luce solo l’area sacra. Per l’occasione il Presidente dell’Associazione Ricerche e Studi di Archeoastronomia Valdostana – Guido Cossard – accoglierà i visitatori, spiegando questo suggestivo fenomeno. Il Cromlech è uno dei punti d’interesse da visitare lungo il Sentiero della Memoria, un percorso circolare a piedi, di poco meno di 3 chilometri, che unisce La Thuile in Valle d’Aosta alla Savoia francese. 

E sempre in tema di storia e cultura celtica e di solstizio d’estate, dal 21 giugno al 2 luglio, in un’altra località simbolo della Valle d’Aosta, Courmayeur, al cospetto del Monte Bianco in Val Veny, nella splendida cornice del bosco del Peuterey, si svolge la festa internazionale di musica, arte e cultura celtica più alta d’Europa: la Celtica Valle d’Aosta. Un ricco programma folkloristico animato da artisti provenienti dalle nazioni celtiche di tutto il mondo, con attività per bambini, adulti e giovani, con concerti, racconti e laboratori. Per i più sportivi il bosco del Peuterey è raggiungibile anche in bicicletta tra strade sterrate e sentieri lungo il Tour Celtico, un itinerario abbastanza impegnativo, adatto agli sportivi più esperti, ma anche ai principianti e alle famiglie. 

Nell’estate valdostana brillano anche le stelle della musica italiana che illuminano i palcoscenici in quota fra splendidi scenari alpini con Musicastelle, la rassegna musicale outdoor, dove gli artisti si esibiscono in una esclusiva versione acustica su magnifici pianori, raggiungibili solo a piedi o con impianti di risalita. La prima parte del calendario di questa sesta edizione, inaugurato con i Coma Cose, 

vede sabato 1 luglio Fabio Concato al lago d’Arpy, a cui si arriva con una bella passeggiata di circa 45 minuti da Morgex, ai piedi del Monte Bianco; domenica 9 luglio gli Eugenio in Via Di Gioia a 1.725 metri d’altitudine, 30 minuti di cammino sopra Rhêmes-Notre-Dame, nel comprensorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso; e ancora sabato 15 luglio i Baustelle nella Conca di By, una distesa verdeggiante a 2.000 metri di altitudine, raggiungibile da Ollomont, nella Valpelline, con un’escursione di circa due ore. Una rassegna che regala emozioni uniche e speciali: solo musica e natura. 

E per riuscire a toccare il cielo con un dito, vivendo un’altra emozione mozzafiato, è da non perdere anche il nuovo collegamento Breuil-Cervinia / Zermatt per un’esperienza sospesa in funivia, dall’Italia alla Svizzera. Il primo luglio inaugura, infatti, il Matterhorn Glacier Ride, una delle opere di ingegneria d’alta quota più avveniristica degli ultimi anni. Un collegamento che permette di arrivare a Zermatt anche senza sci ai piedi, con un viaggio celestiale di 90 minuti, svettando sui 4.000 metri del Cervino, tra panorami davvero stupefacenti e viste anche sulla conca di Cervinia e della Valtournenche, mete ideali per gli amanti delle vacanze attive, sulle due ruote, a piedi con zaino in spalla o sugli sci. 

Un’esperienza speciale, quella del Solstizio d’estate, che diventa unica in Valle d’Aosta, dove il cielo e le stelle sono davvero vicine!

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