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giovedì, 13 Agosto 2020

Si Tav, gli imprenditori dal premier Conte il 5 dicembre

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuovasocietà. Caporedattore dal 2017. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontrerà il prossimo 5 dicembre i rappresentanti del mondo imprenditoriale e produttivo di Torino che vogliono la Tav. Infatti, le diverse sigle e associazioni avevano scritto una lettera al premier, consegnata la prefetto di Torino lo scorso 10 novembre in occasione della manifestazione “Si, Torino va avanti”, per chiedere di essere ricevuti a Roma. E così sarà, in un incontro a cui prenderà parte anche il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. «In attesa dell’incontro, apprezzando la sensibilità del Governo – commentano le associazioni – ribadiamo la necessità di una discussione serena e obiettiva sulle infrastrutture del territorio, viste come uno degli elementi imprescindibili per uno sviluppo equilibrato di tutto il Paese in collegamento con il corridoio mediterraneo di cui la Torino-Lione è parte fondamentale».
Domani invece sarà la Regione Piemonte a firmare il “Patto del territorio” con Tunnel Euralpin Lyon Turin. Ovvero, un programma congiunto di misure e opere da intraprendere per accompagnare il cantiere e le comunità interessate dai lavori della Tav. L’obbiettivo è di rendere i cantieri un motore di sviluppo per l’economia locale, in linea con le esigenze del territorio.
Intanto le firme per la petizione si Tav lanciata da Mino Giachino su Change.org sono arrivate a quota 90mila. «Mai una petizione di questo genere aveva generato una grande manifestazione come quella del 10 novembre, la prima manifestazione del popolo del sì alla crescita come la strada più sicura per rilanciare economia e lavoro» commenta Giachino.

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