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martedì, 23 Luglio 2024

Servizio Uber, assessore Tedesco: “E' abusivo ma serve una legge”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Si continua a discutere a Palazzo di Città sul servizio Uber, l’applicazione nata a San Francisco (Usa), qualche anno fa che permette a chiunque di usufruire del trasporto automobilistico privato attraverso un’applicazione software mobile.
A chiederne le comunicazioni in sala Rossa è stata la consigliera comunale Paola Ambrogio di Fratelli d’Italia, che insieme a sui colleghi
Fabrizio Ricca della Lega Nord e Maurizio Marrone, FdI che hanno espresso la loro preoccupazione per un fenomeno in crescita contro il quale, apparentemente l’amministrazione comunale non stra facendo abbastanza.
«La Polizia municipale – ha spiegato l’assessore Giuliana Tedesco – si è attivata ed è in atto un’intensa attività d’indagine, da cui sono scaturiti alcuni interventi contro il fenomeno che hanno colpito autisti e vetture. Sono stati contestati diversi articoli del codice della strada per dare seguito a quanto avevamo garantito durante le analoghe comunicazioni tenutesi nel novembre dello scorso anno».
«Sono contento che l’amministrazione faccia qualcosa – ha risposto Ricca – ma mentre parliamo c’è chi utilizza ancora il servizio Uber, per non parlare dei venditori di merce contraffatta in via Garibaldi o dei parcheggiatori abusivi. Vorrei un’azione di contrasto più forte» conclude Ricca.
«Proprio in questo momento, attraverso l’App di Uber, ci sono 8 vetture nei dintorni di Palazzo civico» ha detto Maurizio Marrone FdI mostrando ai colleghi il suo tablet. «Questo è un esercizio abusivo della professione. Le regole sono fatte per essere rispettate» ha concluso il consigliere.
Meno convinto Giuseppe Sbriglio (Con Sbriglio insieme) che chiede se l’amministrazione è davvero in grado di portare avanti una battaglia così grande.
Insomma, l’idea diffusa in sala in Rossa è che il servizio Uber sia illegale, ma non c’è ancora chiarezza su come intervenire proprio perché al momento non c’è una legge nazionale al riguardo e l’amministrazione comunale, come sottolinea l’assessore Giuliana Tedesco, non può che limitarsi ad applicare le normative vigenti, secondo le quali Uber Pop è a tutti gli effetti un esercizio abusivo della professione.

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