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domenica, 21 Luglio 2024

Sardegna, chi erano le vittime del ciclone Cleopatra

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Nel giorno del lutto, la Sardegna ricorda le sue sedici vittime. La città più colpita è Olbia, che ha oggi proclamato il lutto cittadino. Bandiere a mezz’asta e funerali per sei delle nove persone che in città hanno perso la vita a causa del ciclone abbattutosi sull’isola.
Cleopatra ha dimostrato tutta la sua terribile imparzialità, non guardando in faccia nessuna delle sue vittime. Tra esse si contano solo nella cittadina di Olbia tre uomini e sei donne; la più anziana di queste aveva 88 anni. La più giovane soltanto due. La prima è stata trovata priva di vita nella sua abitazione, la seconda era in auto con i genitori quando la furia dell’acqua ha travolto la Citroen C1 sulla quale viaggiavano portandosela via insieme alla madre.
E purtroppo Laura, questo il nome della bambina, non è stata l’unica giovane vittima di Cleopatra. Enrico aveva quattro anni e si trovava per strada con il padre quando l’acqua li ha sorpresi. L’uomo, Francesco Mazzoccu 37 anni, che inizialmente era stato confuso con lo zio, ha cercato di salvare se stesso e il figlio salendo su una recinzione muraria, ma è stato tutto inutile.
L’ottuagenaria Anna Ragnedda, invece è morta annegata nella propria casa mentre le restanti tre vittime hanno anch’esse perso la vita a causa della forza incontenibile dell’acqua che ha colpito la macchina sulla quale si trovavano.
L’amministrazione cittadina di Olbia, per permettere a tutti, compresi gli sfollati, di partecipare alle esequie delle vittime dell’inondazione, ha organizzato a partire dalle 14.30 un servizio navetta fino al palazzetto dello sport del Resort Geovillage alle 15.30, dove avranno luogo i funerali.
Tra le altre vittime si conta un’intera famiglia brasiliana di Arzachena, che ha trovato la morte tra le mura di casa, un seminterrato riempitosi fino a tre metri d’altezza d’acqua. I loro nomi erano Isael Passoni, Cleide Mara Rodriguez, entrambi 42 anni, Weriston, 20, e Laine Kellen, 16.
Morte in servizio, invece, per il poliziotto Luca Tanzi, 40 anni, originario della cittadina di Urzulei e residente a Nuoro, che stava scortano un’ambulanza quando il ponte di Oloè tra Oliena e Dorgali si è aperto sotto le ruote della macchina di servizio facendolo precipitare in una scarpata.
Alessandra Del Zotto

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