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lunedì, 15 Luglio 2024

Salviamo le Langhe: esce il bando per i giovani agricoltori

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Vanna Sedda
Ripopolare le campagne e tutelare un territorio che altrimenti rimarrebbe incolto. È l’obiettivo di Terre Originali, il bando lanciato dall’associazione Contadini delle Langhe, che invita i giovani agricoltori a riappropriarsi della terra. Quella delle Langhe, per l’appunto. Un’opportunità per chi sogna di tornare a vivere in campagna, e magari produrre cibo.
Nonostante sia un desiderio comune a più del 30 per cento degli italiani, le aziende agricole sono sempre più a rischio chiusura a causa del ricambio generazionale pressoché inesistente. Basti pensare che per ogni giovane che entra in agricoltura 4 anziani vanno in pensione.
In più i terreni incolti in Italia superano i 4 milioni di ettari, e per la stragrande maggioranza sono di proprietà privata. Da qui l’idea di un’associazione di micro produttori agricoli, nata 5 anni fa, di mettere a disposizione di aspiranti agricoltori volenterosi le fertili terre delle Langhe Monregalesi, comprese tra Ceva, Mondovì e Cherasco, passando per Clavesana, Carrù e Dogliani. Con il sostegno della cantina di Clavesana, dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, del Comizio Agrario di Mondovì e dell’incubatore di start up Make a Cube, è nato il progetto Terre Originali, che mira a raccogliere innovative idee imprenditoriali che abbiano una ricaduta positiva sul territorio, in termini di posti di lavoro, sviluppo sociale e tutela ambientale.
Il bando è rivolto a singoli o a gruppi di persone con una passione per la terra e il settore agroalimentare, in cerca di lavoro e con meno di 40 anni, disposti a trasferirsi in una zona vocata all’agricoltura e ricca di biodiversità. I progetti presentati entro il 15 febbraio 2015, verranno valutati in base alla loro sostenibilità economica e ambientale, all’impatto sociale e all’integrazione con il territorio, al grado di innovazione nelle tecniche e processi di produzione, e alla motivazione che li supporta. I 10 finalisti potranno disporre di orientamento nella selezione dei campi, delle colture o delle attività, di assistenza alla revisione del piano d’impresa, attraverso un workshop con esperti.
I progetti vincitori avranno la concessione dei terreni senza canone per 3 anni, il supporto nella predisposizione del piano d’impresa dettagliato e nell’individuazione e partecipazione a bandi di finanziamento, l’assistenza legale, di marketing, di distribuzione e commercializzazione, e nell’individuazione di risorse umane, di processi e attività da svolgere in collaborazione con entità presenti nel territorio.
Il proposito è proprio quello di accogliere e aiutare le nuove realtà ad integrarsi nel territorio e a far parte della comunità agricola delle Langhe, a partire dalla primavera 2015. Il tempo non è tanto, ma l’occasione è imperdibile per chi vuole realizzare un sogno e fare dell’agricoltura la propria professione.
Bando scaricabile anche qui.

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