16.9 C
Torino
domenica, 9 Maggio 2021

Ricca (Lega): “Pronti a togliere la Ztl a Torino se vinciamo elezioni”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Niente Ztl e pedonalizzazioni più mirate. Sono queste le proposte di Fabrizio Ricca, capogruppo in Comune della Lega Nord e assessore regione alla sicurezza, per Torino. 

“Se vinceremo le comunali via la Ztl e avanti con grandi pedonalizzazioni mirate” afferma dopo che in Sala Rossa si è tornato a parlare di Zona Traffico Limitata durante le interpellanza al consiglio comunale. 

“Ripenseremo la viabilità di Torino rendendola veramente funzionale per i cittadini e per i commercianti, senza battaglie ideologiche, senza voler far cassa sugli automobilisti, prestando attenzione ai torinesi che vogliono potersi spostare in bici o a piedi. È necessario tornare a far vivere questa città partendo da quello che chiedono cittadini e residenti”. 

Una posizione condivisa anche dalla consigliera di Forza Italia Federica Scanderebech che in un’altra interpellanza ha chiesto di destinare i fondi, pari a un milione e mezzo di euro, per la Ztl “ad altre attività che possano dare sostegno al commercio. Non si può salvaguardare il commercio e i lavoratori del centro città se si limitano gli spostamenti in auto. Ancor più in questo periodo la Ztl non solo non va ampliata, ma proprio sospesa”. 

A difendere il progetto della nuova Ztl l’assessora Maria Lapietra. “In questo momento di pandemia – sottolinea – commercianti e cittadini ci chiedono sempre più spazi, non autostrade urbane. Noi andiamo avanti convinti, anche in un’ottica metropolitana”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano