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domenica, 21 Luglio 2024

Processo Rimborsopoli. Regione Piemonte parte civile

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Moreno d’Angelo
Aperto il processo per lo scandalo dei rimborsi ai consiglieri regionali che vede imputato l’ex governatore Roberto Cota e altri 23 consiglieri con l’accusa di peculato. Accolta la richiesta della Regione Piemonte di costituirsi parte civile contro undici imputati che non hanno rimborsato gli importi contestati (circa 300mila euro). Gli altri sotto accusa hanno invece restituito alla Regione circa due milioni di euro. Ammesso il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), come parte lesa.
Le accuse di peculato, ovvero sottrazione per uso privato di fondi destinati a attività istituzionali dei vari gruppi consiliari, riguardano il periodo compreso tra il giugno 2010 e settembre 2012.
Il caso creò grande malumore e ironia per le spese finite nel mirino dagli inquirenti. Per l’aver fatto passare come esigenze pubbliche da parte dei consiglieri della giunta guidata da Cota: multe, capi di abbigliamento firmati (tra cui le famose mutande verdi), cene, pc e prodotti informatici.

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