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lunedì, 22 Luglio 2024

No Tav, assemblea a Torino per la manifestazione del 21 febbraio

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In vista dellla manifestazione No Tav che si terrà il 21 febbraio a Torino, questa sera, alle ore 21, è stata promossa, dal movimento contro l’alta velocità Torino-Lione, un’assemblea pubblica e cittadina alla sala incontri del Cecchi Point di via Cecchi 17.
Nell’appello di convocazione dell’incontro di stasera sono sciorinate le questioni principali che continuano a rimanere sul tavolo della battaglia Tav. «Il movimento No Tav si batte da oltre 25 anni contro un’opera inutile e dannosa, non solo per la Val Susa ma per tutte quelle persone che oggi riconoscono nel sistema Tav quel sistema di saccheggio delle risorse pubbliche», così si apre il documento del movimento, che attorno allo slogan “Ogni euro speso per il Tav è un euro sottratto a qualcosa di utile per tutti e tutte!” rinnova la sua opposizione all’alta velocità.
Viene prima evidenziata la cifra della sperpero pubblico: «Il progetto Tav è sottrazione di risorse pubbliche che potrebbero servire, ad esempio, per non far crollare le nostre scuole, per evitare di chiudere servizi essenziali ed eccellenze ospedaliere come il Valdese o l’oftalmico di Torino e alcuni punti nascita come quello di Susa o di Carmagnola, migliorare la cura del territorio evitando che succedano nuove alluvioni come a Genova o in Toscana, sopperire al disagio abitativo mettendo in campo soluzioni reali per bloccare gli sfratti che molte famiglie devono subire per le mancate politiche socio-abitative in città», denunciando poi la risposta delle istituzioni alle mobilitazioni No Tav: «Quando la politica viene messa in difficoltà, quando viene svelato l’inganno che sta dietro al sistema delle grandi opere, entra in scena la magistratura ingaggiando una campagna senza precedenti contro i No Tav: oltre mille indagati, decine di arresti, negazione della libertà di circolazione per le persone con fogli di via dalla Valsusa, capi d’imputazione fantasiosi, risarcimenti esorbitanti, accuse di terrorismo e sentenze di condanne che superano di gran lunga quelle degli autori della strage del Vajont».
L’appuntamento è quindi per stasera, alle 21, al Cecchi Point di Torino, per un’assemblea nella quale interverranno Alberto Perino del movimento No Tav, Luca Giunti della Commissione tecnica dei Comuni della Val Susa e Claudio Novaro, avvocato difensore degli imputati No Tav.

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