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giovedì, 18 Luglio 2024

Nizza, l’attentatore è Mohamed Lahouaiej Bouhlel

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A raccontare i dettagli della strage a Nizza è il procuratore Francois Molins. L’attentatore si chiama
Mohamed Lahouaiej Bouhlel, 31 anni, spiega, con sulle spalle precedenti per violenze, ma un volto sconosciuto ai servizi segreti francesi. L’uomo ha raggiunto il camion, preso a nolo, in bicicletta, che poi ha messo nella cella frigo. Dopo ha lanciato il grosso mezzo sulla Promenade des Anglais, dove si festeggiava il 14 luglio, la presa della Bastiglia.
Sono le 22.45 quando l’attentatore, che in passato non aveva – evidenzia il procuratore – dato segni di radicalizzazione, percorre circa 2 chilometri in 45 secondi. 84 i morti, ma il numero delle vittime potrebbe salire compie la strage. Molti i bambini uccisi nella strage.
Mohamed Lahouaiej Bouhlel era armato e ha sparato sui poliziotti, tre di loro si trovavano all’altezza dell’hotel Negresco. La corsa assassina del camion è stato fermato 800 metri dopo da altri agenti.

Dentro il camion sono stata trovata oltre alla bicicletta, una pistola, due kalashnikov, una granata, cartucce, un telefono cellulare, i documenti e la carta di credito intestata all’uomo.

Ma chi era Mohamed Lahouaiej Bouhlel? «Era Sposato, padre di famiglia – dice Francois Molins ai giornalisti – Era noto per violenze e per queste era stato condannato a 6 mesi nel marzo di quest’anno». La moglie è in stato di fermo ed è interrogata dagli inquirenti, mentre non ci sono state rivendicazioni dell’Isis, anche se il 31enne potrebbe avere raccolto l’invito del Califfato di uccidere gli occidentali.

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