18.1 C
Torino
venerdì, 19 Luglio 2024

L'ammutinamento del Bounty Pd: Letta da Napolitano. Renzi festeggia

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il D-day di Enrico Letta incomincia con la lettura della rassegna stampa. Italiana e straniera. Un gesto di routine che però oggi ha un altro sapore: quello della sconfitta. Il quasi ex premier praticamente ha ripercorso attraverso le righe dei giornali quando avvenuto ieri, dalla Direzione del Pd alla sua decisione di andare a casa. Tradito da chi diceva di non voler tradire. “Tu quoque, Brute, fili mi!”. Ma Renzi non è certo figlio di Letta. Piuttosto un frutto del ventennio berlusconiano.
Ma torniamo al giorno più lungo e all’ammutinamento (un paragone usato anche dal Wall Street Journal) in stile “Bounty”. Il presidente del Consiglio Letta – William Bligh, salirà al Quirinale per le dimissioni alle 13, l’ora X. Prima una breve riunione con il Consiglio dei Ministri. Un commiato insomma. E poi il Colle.
Incontro con il presidente della Repubblica anticipato, visto che era stato fissato alle 16, per permettere a Giorgio I di dare il via al balletto delle consultazioni.
Napolitano intanto si preoccupa di più del termometro del clima, meterologicamente parlando, piuttosto che di quello politico. O almeno così vuol fare credere ai cronisti che gli chiedono se sia preoccupato per le sorti dell’Italia. Lui, liquida la domanda, all’uscita dalla Corte dei Conti dopo aver partecipato all’inaugurazione dell’anno giudiziario, appunto parlando del tempo:«Buona giornata, oggi c’è il sole…».
Sicuramente il sole splende sulla testa del rottamatore, o continuando il paragone con il “Bounty”, il Fletcher Christian de’ noatri, colui che si è ammutinato.
Matteo Renzi parla dalla sua città: «Per me è un momento delicato, tra i più belli degli ultimi cinque anni». Chissà se lo sarà anche per gli italiani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano