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mercoledì, 24 Luglio 2024

L'Agrati di Collegno chiude: licenziati 82 lavoratori

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Si spegne ogni speranza per gli 82 lavori dello stabilimento Agrati di Collegno. L’azienda ha confermato la chiusura, «nonostante i tentativi di mediazione da parte del ministero e le proposte dei sindacati» e «ha rifiutato l’ipotesi di prorogare i termini di una settimana per esplorare eventuali alternative».
A dare la notizia è stata la Fiom dopo l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, davanti a cui hanno manifestato i lavoratori dell’Agrati.
«E’ evidente – commenta Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom – che il tavolo al ministero non è stato all’altezza della situazione, non avendo impedito all’azienda di rimanere ferma sulle sue convinzioni. Come già rivendicato dai lavoratori nel corso della manifestazione di sabato, c’è bisogno che di questa vertenza si faccia carico direttamente il presidente del consiglio Matteo Renzi e c’è bisogno che nei pochi giorni che abbiamo davanti, così come i lavoratori continueranno a fare la loro parta, altrettanto facciano tutti i politici e i rappresentanti delle istituzioni che sabato davanti alla fabbrica hanno garantito il loro supporto. Non è possibile che il governo non sia in grado di impedire la chiusura di uno stabilimento di un’azienda sana».
«Continua l’atteggiamento irresponsabile e socialmente criminale dell’azienda – aggiunge Marinella Baltera della Fiom – che, nonostante lo stabilimento di Collegno abbia lavoro, conferma la volontà di chiudere lasciando sulla strada 82 famiglie. Con i lavoratori domani decideremo come proseguire».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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