20.4 C
Torino
sabato, 20 Luglio 2024

Ivrea, accusato per molestie sessuali rimosso il Generale del carnevale

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il Generale del carnevale di Ivrea, Alberto Bombonato, è stato destituito. La decisione, presa dalla Fondazione dello Storico Carnevale, arriva in seguito all’accusa di presunte molestie sessuali che vedrebbero come vittima la Vivandiera del Generale, Federica Di Matteo. La donna trentanovenne aveva dato dimissioni dal suo incarico in quanto aveva ritenuto inappropriati alcuni messaggi osè ricevuti via Whatapp e in seguito sporto denuncia presso i militari dell’Arma. Secondo la Di Matteo vere e proprie avances dai toni espliciti, secondo il generale semplici inviti per un caffè. Uno scandalo insomma che ha portato la Fondazione ad intervenire e a rimuovere Bombonato, a tutela della manifestazione. I Carabinieri di Ivrea hanno aperto un’indagine sulle molestie che Alberto Bombonato, Generale del Carnevale

«La Fondazione – si legge in una nota dell’ente che organizza il carnevale eporediese – ha sempre condannato ogni forma di violenza ed è pronta ad assumere provvedimenti, quando fosse necessario, a tutela del nostro carnevale e delle figure storiche che ne sono protagoniste. Fino ad oggi l’unico fatto certo emerso è un disagio. I rumors hanno però arrecato un danno non solo alle persone coinvolte, ma anche alle figure che esse stesse rappresentano all’interno del carnevale e alla manifestazione nel suo insieme. Per questo si è deciso di avviare tutti gli atti formali necessari alla sostituzione del Generale Alberto Bombonato, al fine di consentirgli di difendersi nelle forme e nelle sedi che riterrà più opportune».

«Il nostro carnevale, valorizzando come eroina la figura della Mugnaia che si ribella alle angherie del tiranno, è stato precursore di temi così delicati come quelli rappresentati con coraggio oggi dal movimento #metoo in tutto il mondo e da Violetta La forza delle donne a Ivrea. La Fondazione continuerà a sostenere queste battaglie e a difendere quei valori in cui tutti ci riconosciamo», conclude la nota in cui la Fondazione «Si rammarica di come il fango e i gossip di questi giorni abbiano arrecato un danno a tutti, augurandosi che si possa presto tornare a parlare esclusivamente di Carnevale».

Alla bufera sulla manifestazione seguono le polemiche politiche contro l’amministrazione di centrodestra che controlla la Fondazione: «La scelta dei personaggi spetta alla Fondazione e di queste scelte deve render conto – dicono dal PD eporediese – appare ormai evidente che questa gestione risulta non essere all’altezza di governare una manifestazione importante e complessa come quella del carnevale di Ivrea».

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano