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mercoledì, 2 Dicembre 2020

I rottamatori della Lega

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

«Bossi e Maroni hanno fallito, bisogna cambiare». Da oggi è ufficiale: anche la Lega Nord ha i suoi rottamatori. A Milano sono nati i comitati confederati allo scopo di rinnovare, o meglio, far risorgere il movimento, oggi «screditato dagli scandali».
Primo obiettivo: rispolverare la parola “indipendenza”.
Un manifesto, un decalogo presentato dai portavoce, quattro donne e un uomo, che in realtà non hanno all’interno del partito nessun incarico e, almeno ufficialmente, neppure ne vorrebbero: «Vogliamo influenzare la Lega, ma non siamo la Lega – spiega Elena Bianchini Braglia, leghista, storica e scrittrice modenese – È un movimento prevalentemente al femminile».
«Noi non rottamiamo per distruggere, ma in un’ottica di rinnovamento – aggiunge la scrittrice di “Le radici della vergogna”, in cui il Risorgimento italiano viene descritto come stupro – Vogliamo che la Lega risorga, dopo gli scandali e il declino che hanno fatto perdere credibilità».
Immediato l’attacco a Bossi e Maroni: «I dirigenti non sempre hanno fatto il bene della Lega, anzi l’hanno rovinata – tuona la Braglia – Maroni ha salvato la Lega dopo gli scandali, ma le sue scope non sono riuscite a pulire bene: la situazione è così compromessa che ci vorrebbe uno strappo».
«Nella battaglia ventennale tra la Lega e Roma, ha vinto Roma – sentenzia Mirko Ballotta, portavoce dell’Emilia – Il nostro comitato non è un partito e non è la Lega: è un comitato nato in buona parte all’interno del mondo della Lega, ma che si rivolge a tutti coloro abbiano uno spirito leghista che, in gran parte riteniamo si sia perso». I rottamatori del Carroccio sono comunque chiari: non hanno un candidato al prossimo Congresso, ma appoggeranno chi decide di abbracciare le loro tesi.

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