17.8 C
Torino
martedì, 22 Settembre 2020

Erri De Luca non istigò a delinquere

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Erri De Luca «non istigò a commettere reati contro il cantiere No Tav». E’ racchiuso in queste poche parole il senso delle motivazioni depositate oggi relative all’assoluzione dello scrittore avvenuta il 19 ottobre 2015. Erri De Luca era stato portato a processo per aver detto in più occasioni che «E’ giusto sabotare i lavori per il Tav» ma Immacolata Iadeluca, giudice del tribunale di Torino ha fatto decadere le accuse ed emesso una sentenza di assoluzione per il reato di istigazione a delinquere del quale era accusato De Luca.
Secondo la Iadeluca infatti «il contesto nel quale si calano le parole dello scrittore non è quello predisposto al recepimento di un messaggio istigatorio specifico». Ovvero, lo scrittore avrebbe rilasciato le sue dichiarazioni a due testate «dirette a un pubblico nazionale» e non a periodici rivolti a «destinatari più propensi» a un eventuale sabotaggio della Tav. Non solo. In più, aggiunge il giudice di Torino, Erri De Luca non è «un personaggio che gode di un particolare seguito fra gli oppositori violenti dell’opera Tav».

 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Laus: “Periferie diventino zone franche urbane”

Da tempo Torino è salita sul podio nazionale delle città con le periferie più popolate. E il primato purtroppo le è valso...

Moncalieri, Paolo Montagna si conferma sindaco. Ballottaggio a Venaria e Alpignano

Secondo mandato per Paolo Montagna, l'esponente del Partito Democratico che al primo turno si riconferma sindaco di Moncalieri con un consenso che...

Pd, lavorare sulle periferie per superare il voto “di protesta”

L'analisi del voto, a caldo, è sempre frutto di una percezione personale in attesa di dati più chiari, flussi e studi più...

Caso Ream, Appendino: “Ho agito in buona fede. Resto sindaca ma mi autosospendo da M5s”

Dopo la sentenza di primo grado che la condanna a sei mesi per il reato di falso in atto pubblico relativo al...

I Cinque Stelle dalla parte di Appendino: “Continuiamo a sostenerla”

Se la maggioranza pentastellata ha vissuto momenti di crisi e ha dubitato della propria sindaca non è di certo oggi. Anzi la...