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domenica, 14 Luglio 2024

Coronavirus, Conte conferma: tutti a casa fino al 3 maggio

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

“Non possiamo vanificare gli sforzi fin qui compiuti” è con questa frase che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annuncia e conferma quanto trapelava da giorni: il nuovo Dpcm che proroga al 3 maggio le restrizioni per evitare il contagio da Coronavirus.

“I segnali curva epidemiologica sono incoraggianti – afferma il Premier – ma sarebbe una grande frustrazione per tutti se dovessimo ripartire da capo, dobbiamo quindi mantenere alta la soglia dell’attenzione. So che siamo tutti impazienti di ripartire e l’auspicio è che dopo il 3 maggio si possa ripartire, con cautela e gradualità ma ripartire”.

Conte lancia un appello anche per i periodi di vacanza e ponte che stanno arrivando: “Rispettiamo le regole anche adesso che è Pasqua, e anche per il 25 aprile e il 1 maggio. Tutto dipenderà dal nostro comportamento. Dobbiamo continuare a rispettare le regole anche in questi giorni di festa”.

Il presidente del Consiglio ha precisato che “la proroga vale anche per attività produttive: mettiamo tutela salute al primo posto, ma ponderiamo tutti gli interessi in campo e tenuta di nostro tessuto socio economico “.
Per questo “Se prima del 3 maggio si verificassero le condizioni cercheremo di provvedere di conseguenza. Intanto dal 14 aprile riapriamo cartolibrerie, librerie, negozi per neonati”. “Ed è già partito il lavoro per la fase 2 con un gruppo di lavoro di esperti e un protocollo per la sicurezza nei luoghi lavoro”.

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