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martedì, 16 Luglio 2024

“Appendino non deve smantellare le circoscrizioni”. Pd e presidenti lanciano l'allarme

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Ai ferri corti. Anzi. Cortissimi. Tra Appendino e i presidenti di circoscrizione è ormai quotidianamente battaglia.
Oggi la sindaca non si è presentata al Comitato di Coordinamento del Decentramento, delegando gli assessori Marco Giusta e Sergio Rolando, come spiegano in una nota i presidenti: «Un segnale tanto chiaro quanto inquietante e uno sgarbo istituzionale che dice molto della considerazione che la sindaca e la sua maggioranza hanno del decentramento amministrativo».
Dalle circoscrizioni aggiungono: «Il confronto odierno sul Bilancio arriva a seguito di tre lettere di richiesta incontro inevase e dopo che le comunicazioni sui tagli sono già state date; nessun confronto politico e istituzionale a priori, nessuna condivisione delle esigenze di Città e territori, nessun dialogo tra cariche istituzionali dell’ente. Le recenti affermazioni relative all’accentramento del verde, inoltre, non fanno altro che confermare le preoccupazioni sopra espresse».
Un dialogo che non c’è dunque, un muro invalicabile. «Ci viene da pensare che Appendino voglia seriamente smantellare le circoscrizioni», commentano amaramente Mimmo Carretta, segretario metropolitano del Partito Democratico e Raffaele Gallo, responsabile enti locali di Dem.
«Il Pd crede e ha creduto nel decentramento per presidiare il territorio, avvicinare il più possibile le amministrazioni ai cittadini, snellire la burocrazia e velocizzare le risposte. Non può quindi accettare quello che sta succedendo. La sindaca e l’amministrazione 5 stelle stanno andando in senso totalmente opposto: tagliano risorse e funzioni, accentrando i poteri».
Durante “l’incontro dimezzato” è stato ribadito, dai presidenti, l’importanza del decentramento dei servizi e della democrazia partecipata del territorio, con il confronto diretto con i cittadini
«Le Circoscrizioni rappresentano un presidio di dialogo e un ente di erogazione di servizi di prossimità insostituibili, indipendentemente da quale sia la loro guida politica», evidenziano i presidenti. Per questo giovedì 1 marzo è stato organizzato un incontro pubblico, alle 19.30, nella Sala Consiglio di via Campana 32.
«Un incontro a cui parteciperemo anche noi per difendere il ruolo delle circoscrizioni», concludono Carretta e Gallo.

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