17.8 C
Torino
martedì, 22 Settembre 2020

Analisi costi-benefici, Sganga: “Fermare subito l’opera”. Pd: “Una farsa

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Se l’analisi costi-benefici sulla Tav resa pubblica oggi dal ministero dei Trasporti viene accolta con toni trionfalistici dai Cinque stelle che ora vedono lo stop all’opera come una possibilità concreta, gli stessi dati preoccupano il Partito Democratico da sempre sostenitore della Torino-Lione.

«Abbiamo atteso a lungo per avere conferma di quello che già sapevamo, cioè che il progetto per il Tav Torino-Lione è un inutile spreco di denaro pubblico» commenta infatti la capogruppo del Movimento 5 stelle a Torino, Valentina Sganga.

- Advertisement -

«Il goffo tentativo di chi si dichiara favorevole all’opera per screditare un’analisi scientifica, quando per anni hanno giustificato l’opera attraverso previsioni infondate, o riaprire una discussione politica attraverso un referendum, dopo aver rifiutato per decenni il dialogo con il popolo No Tav, è inaccettabile e offensivo» ha proseguito Sganga riolgendo poi un appello al governo affinchè «metta da parte indugi e tatticismi e dia applicazione al contratto di governo, fermando definitivamente tutti gli appalti, avviando la discussione per la legge che cancelli i trattati internazionali e smantellando il cantiere di Chiomonte e qualsiasi altro progetto relativo al Tav Torino-Lione, compreso il tunnel di base». Il Movimento 5 stelle chiede anche che i soldi non spesi per la Tav siano utilizzati per «la progettazione dell’ammodernamento della linea esistente, come richiesto da anni dai No TAV, e si finanzi la Metro 2 a Torino. Si scelga, finalmente, di investire in opere realmente utili per il territorio. Il Movimento 5 Stelle è sempre stato No TAV e ora non si perda l’occasione di dimostrarlo con azioni concrete».

- Advertisement -

Il Partito Democratico si affida invece a un meme grigio con la foto di un lucchetto arrugginito per simboleggiare l’immobilismo in cui cadrebbe il Piemonte dopo un’eventuale stop alla Tav. «La relazione costi e benefici è una farsa. Il Piemonte rischia l’isolamento per colpa del governo Lega-5Stelle» scrivono i dem.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Laus: “Periferie diventino zone franche urbane”

Da tempo Torino è salita sul podio nazionale delle città con le periferie più popolate. E il primato purtroppo le è valso...

Moncalieri, Paolo Montagna si conferma sindaco. Ballottaggio a Venaria e Alpignano

Secondo mandato per Paolo Montagna, l'esponente del Partito Democratico che al primo turno si riconferma sindaco di Moncalieri con un consenso che...

Pd, lavorare sulle periferie per superare il voto “di protesta”

L'analisi del voto, a caldo, è sempre frutto di una percezione personale in attesa di dati più chiari, flussi e studi più...

Caso Ream, Appendino: “Ho agito in buona fede. Resto sindaca ma mi autosospendo da M5s”

Dopo la sentenza di primo grado che la condanna a sei mesi per il reato di falso in atto pubblico relativo al...

I Cinque Stelle dalla parte di Appendino: “Continuiamo a sostenerla”

Se la maggioranza pentastellata ha vissuto momenti di crisi e ha dubitato della propria sindaca non è di certo oggi. Anzi la...